Adolf Hitler nacque alle sei e mezzo di sera del 20 aprile del 1889 al Gasthof zum Pommer, una locanda di Braunau am Inn, da Alois doganiere e in gioventù ex calzolaio e prima ancora aiutante mugnaio,
La casa apparteneva allo zio di Alois, Johann Hutler, fratello di Georg, (nonno di Hitler) che quando firmava usava però il cognome storpiato in Hiedler.
Alois era figlio illegittimo e portò nei primi trentanove anni della sua vita il cognome della madre, Schickgruber. Sua moglie che gli partorirà poi Adolf, era Klara Poelzl, figlia di una figlia di Johann (senza figli maschi), maritata Poelzl, quindi una cugina di Alois. Infatti il cognome era sia dei genitori di Klara che di Alois: Hutler e Hiedler, i due fratelli mugnai di Spital.
Alois sembra che da parte di padre fosse di origine semitica ebrea, infatti era il figlio di una serva non proprio giovane (Maria Anna Chicklgruber) che era stata messa incinta da un ricco commerciante che sappiamo era ebreo, Frankenberger, o forse ingravidata da suo figlio ventenne.
Comunque o padre o figlio dovevano essere indubbiamente i responsabili di questa indesiderata maternità, perchè poi alla nascita (1832) si presero infatti cura del bambino (Alois, futuro padre di Hitler) e pagarono una retta mensile alla ex serva fino a quando il frutto della loro colpa ebbe quattordici anni (un comportamento che significa, sembra chiaro, che era stato uno dei due a ingravidarla).
Questa donna cinque anni dopo finì poi di fare la contadina nel villaggio di Strones. Aveva già 47 anni (Alois 5) quando conobbe e sposo il 7 giugno 1837 Georg Hiedler, cinquantenne un mugnaio ambulante, che o per non fargli perdere la retta dei Frankenberger o per sue altre ragioni non si curò di legittimare il figliastro come avveniva di solito quando ci si sposava.
Dopo dieci anni, nel 1847 Anna Chicklgruber morì, e il bambino Alois, ormai quindicenne finì a Spital nel Waldviertel, in casa del fratello del patrigno George Hiedler, il mugnaio Johann, che però - diversamente dal fratello- si firmava solitamente con il cognome Hutler, proprietario da quattro generazioni del mulino e del podere numero 37 a Spital, un borgo che contava in totale 144 abitanti.
Georg Hiedler dopo la morte della moglie, vi accompagna il ragazzino (Alois) non suo, lo sistema dal fratello e poi sparisce dalla circolazione per trent'anni.
Ricompare a Spital ormai ottantaquattrenne, il 6 giugno del 1876 stranamente per legittimare il figliastro Alois ormai già quarantenne, che non viveva nemmeno più a Spital, pur mantenendo i contatti con la casa dello zio e quindi con le nipoti e le cugine.
Una ragione di questo ritorno a Spital, per il prodigo Georg Hiedler patrigno c'era, ed era quella di poter accedere all'eredità lasciata da suo fratello mugnaio, morto senza lasciare eredi maschi. Si diede da fare e nello stesso anno, il 23 novembre alla parrocchia di Dollerstein il parroco cancellò il nome di Alois Chicklgruber dal registro battesimale sostituendolo con quello di Alois Hitler così infatti il parroco scrisse il nuovo cognome (invece di Hutler o Hiedler) che servì subito dopo con un estratto della parrocchia- per redigere l'atto notarile per venire in possesso dell'eredità. (i documenti sono tutt'oggi visibili alla parrocchia di Dollerstein).
Torniamo indietro. ALOIS Chicklgruber (ora con il cognome Hitler) dopo la morte della madre era come detto sopra cresciuto alcuni anni in casa dello zio mugnaio, poi a 18 anni era partito per Vienna per arruolarsi nella polizia di frontiera. Diventato doganiere prese servizio a Braunau, e poi sposato la figlia di un suo collega, una certa Anna Glasl Horer che aveva quattordici anni più di lui, ma il matrimonio dopo sedici anni fallì;
nel 1880 si separarono, e tre anni dopo, nel 1883 la donna morì lasciando il marito finalmente libero di risposarsi. Infatti, Alois Chicklgruber prima che morisse la moglie come si è detto si era già separato e si era messo insieme con una cuoca di una locanda, Franziska Matzelsberger, e da lei nel 1882 aveva avuto già un figlio Alois jr. (gli diede il suo stesso nome) e che diventerà successivamente il fratellastro di Adolf.
Appena un mese dopo la morte della moglie, sposò Franziska mentre era nuovamente incinta; infatti tre mesi dopo gli partoriva una figlia, Angela (che diventerà così sorellastra del futuro Adolf). Ma subito dopo anche Franziska nello stesso anno morì di tubercolosi.
Con la morte di Franziska, Alois rimase nuovamente solo. Aveva allora 48 anni e non aveva mai rotto i rapporti con i parenti di Spital. Infatti durante il matrimonio con la prima moglie, prima ancora di ricevere nome e l'eredità dallo zio Johann si era preso in casa una ragazzina di quindici anni, Klara Poelzl, era una sua nipote, perchè figlia di una figlia di suo zio mugnaio Johann, maritata Poelzl.
Alla morte della seconda moglie di Alois, Franziska, la ragazzina Klara aveva 25 anni, Alois sei mesi dopo, chiedendo una speciale dispensa vescovile (esclusa la consanguineità perchè portava il nome ma non era un discendente diretto degli Hutler/Hiedler ma solo adottato) il 7 gennaio del 1885 Alois sposava quella che sarebbe diventata poi la madre di Adolf Hitler, terzo di cinque figli.
Tre morirono in tenera età, mentre sopravvisse al noto fratello solo la quinta e ultima figlia, Paula (morta nel 1960).