Presentazione e nuovo stemma

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Presentazione e nuovo stemma

Messaggioda Fabio Nofroni » mercoledì 13 agosto 2014, 0:52

Innanzitutto un rispettoso e cordiale saluto a tutti i forumisti e, a seguire, i miei sinceri complimenti per la qualità del forum nella sua totalità.

Mi chiamo Fabio e, da poco più di una decina d'anni sono un appassionato di questa meravigliosa disciplina che é l’Araldica; nei primi tempi mi sono dilettato effettuando ricerche on line, in seguito ho iniziato ad acquistare trattati della stessa dove e quando possibile, fino a crearmi una piccola ma sufficientemente fornita libreria specifica sull'argomento tuttora in espansione.
Ormai da qualche tempo frequento come ospite e semplice lettore questo forum ma, solo da qualche giorno mi sono deciso ad iscrivermi ed a postare questo mio primo intervento/presentazione.
Infatti, anche io, come altri forumisti di cui ho letto con interesse i vari topic, diversi anni fa creai ex novo il mio stemma personale/familiare che vorrei oggi sottoporre al vostro cortese commento/critica.
Premetto che lo stemma riportato in calce é il solo frutto della mia fantasia ed é stato creato (spero) nel rispetto di quelle che sono le basilari regole dell'araldica. Ovviamente, vista la vasta competenza in materia di molti di voi, se, fra le altre cose, risultasse già in uso presso altre famiglie vi chiedo la gentilezza di comunicarmelo cosí potrò provvedere ad una sua modifica, non volendo affatto usurpare il blasone di chicchessia.
Nel costruire il mio stemma mi sono ispirato liberamente agli smalti della mia Savona riportandone nel capo il colore, la pezza ed il metallo; di mio ho aggiunto l'ascia d'arme, il campo d'azzurro, il lupo, ed il motto. Ovviamente, con l'eccezione del capo, voluto per rispetto alla città che mi ha dato i natali, tutto ha per me un significato ben preciso che non sto qui a spiegarvi per non risultare troppo prolisso. Di seguito anche la sua blasonatura di cui chiedo a lor signori verifica in merito alla sua corretta esposizione:

"D'azzurro al lupo rapace d'argento lampassato di rosso; al capo cucito di rosso al palo d'argento caricato di un'ascia d'arme di nero posta in palo."

In attesa di leggere i vostri commenti porgo i miei più cordiali saluti.

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Re: Presentazione e nuovo stemma

Messaggioda marcello semeraro » mercoledì 13 agosto 2014, 11:44

Benvenuto nel forum e complimenti per lo stemma.

"D'azzurro al lupo rapace d'argento lampassato di rosso; al capo cucito di rosso al palo d'argento caricato di un'ascia d'arme di nero posta in palo".


Io avrei blasonato così:

"d'azzurro, al lupo rapace d'argento, lampassato di rosso; col capo cucito dello stesso, caricato di un palo del secondo, ricaricato di un'ascia d'arme di nero"

Preferisco il termine ricaricato a sovraccaricato.

C'è una svista nel motto: si scrive "homo faber fortunae suae", col genitivo.
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Re: Presentazione e nuovo stemma

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 13 agosto 2014, 12:22

Benvenuto nel nostro forum, che da ora è anche il tuo, gentile Fabio.
Chiedi se lo stemma possa essere o meno già in uso ad altri. In un campo così vasto come l'araldica, bisognerebbe conoscere tutti gli stemmi realizzati al mondo, e osservabili non solo al giorno d'oggi tra quelli a noi giunti, ma anche in circolazione nei secoli passati e magari non più in uso... Siamo al livello dell'impossibilità.
Ma puoi stare ben sereno. Se non impossibile - è altissimamente improbabile che qualcun altro abbia voluto adottare al mondo uno stemma d'azzurro con un lupo d'argento, e questo lupo in posizione rapace, e in più lampassato di rosso; e il tutto completato di un capo di rosso (quindi 'cucito' con il colore del campo principale, termine che pure indica qualcosa di preciso, anche se io preferisco ometterlo), per giunta caricato di un palo d'argento (composizione non frequentissima), e questo palo caricato di un'ascia d'arme, e questa esattamente nera... Dormi sonni sereni. Se vuoi che questo sia il tuo stemma, questo lo è e basta. Altro discorso è poi il 'riconoscimento' o la 'registrazione' di un'arma, ma per questo rimando a quanto annotato dal nostro Presidente in Piazza Principale ( viewtopic.php?f=6&t=6408#p83492 ).
Quanto al blasone, quello che proponi è già abbastanza buono.
"D'azzurro al lupo rapace d'argento lampassato di rosso; al capo cucito di rosso al palo d'argento caricato di un'ascia d'arme di nero posta in palo."

Il caro Marcello ne ha dato uno ottimo.
"d'azzurro, al lupo rapace d'argento, lampassato di rosso; col capo cucito dello stesso, caricato di un palo del secondo, ricaricato di un'ascia d'arme di nero"


Io mi permetto di proporre qualcosa di leggermente diverso:
D'azzurro, al lupo rapace d'argento, lampassato di rosso; col capo dell'ultimo, al palo del secondo, caricato di un'ascia d'arme di nero".

Preferisco definire il capo dell'ultimo, perchè a livello puramente concettuale più coerente - rispetto al pur correttissimo dello stesso - con l'idea di successione numerica usata per definire il palo: del secondo.
Parlare di caricato e ricaricato è pure correttissimo. Ma l'eloquio si appesantisce un poco. Mi pare che descrivere invece il capo completato al palo di ... caricato di... renda la cosa più scorrevole.
Infine il termine cucito - anche se tuttora abitualmente usato da alcuni autori, tra cui anche il mio Maestro (il Cardinale Montezemolo), e comunque meritevole di esser conosciuto - io preferisco, per semplicissima questione di gusto personale, in genere ometterlo, soprattutto in un blasone che come questo è già abbastanza complesso (ad es: in un semplice d'azzurro, al capo di rosso, l'aggiunta del termine cucito ci starebbe pure bene, completando una descrizione che altrimenti risulterebbe troppo arida). L'attributo infatti è pleonastico perchè ribadisce una questione (il contatto colore/colore o metallo/metallo) di per sé evidente già dalla semplice visione dello stemma.
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Re: Presentazione e nuovo stemma

Messaggioda marcello semeraro » mercoledì 13 agosto 2014, 12:51

"D'azzurro, al lupo rapace d'argento, lampassato di rosso; col capo dell'ultimo, al palo del secondo, caricato di un'ascia d'arme di nero".


Ottimo blasone.
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Re: Presentazione e nuovo stemma

Messaggioda Fabio Nofroni » mercoledì 13 agosto 2014, 14:31

marcello semeraro ha scritto:Benvenuto nel forum e complimenti per lo stemma.

"D'azzurro al lupo rapace d'argento lampassato di rosso; al capo cucito di rosso al palo d'argento caricato di un'ascia d'arme di nero posta in palo".


Io avrei blasonato così:

"d'azzurro, al lupo rapace d'argento, lampassato di rosso; col capo cucito dello stesso, caricato di un palo del secondo, ricaricato di un'ascia d'arme di nero"

Preferisco il termine ricaricato a sovraccaricato.

C'è una svista nel motto: si scrive "homo faber fortunae suae", col genitivo.


Molte grazie per il benvenuto ed i graditi complimenti ed altrettante per la variante (sicuramente più corretta e scorrevole) della blasonatura del mio stemma.
A riguardo del motto ha perfettamente ragione e, difatti mi ero ripromesso di modificare le parti incriminate già da tempo ma, la pigrizia mi ha portato a scordare tale modifica. In ogni caso provvederò in merito.
Cordiali saluti, Fabio
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Re: Presentazione e nuovo stemma

Messaggioda Fabio Nofroni » mercoledì 13 agosto 2014, 14:57

Antonio Pompili ha scritto:Benvenuto nel nostro forum, che da ora è anche il tuo, gentile Fabio.
Chiedi se lo stemma possa essere o meno già in uso ad altri. In un campo così vasto come l'araldica, bisognerebbe conoscere tutti gli stemmi realizzati al mondo, e osservabili non solo al giorno d'oggi tra quelli a noi giunti, ma anche in circolazione nei secoli passati e magari non più in uso... Siamo al livello dell'impossibilità.
Ma puoi stare ben sereno. Se non impossibile - è altissimamente improbabile che qualcun altro abbia voluto adottare al mondo uno stemma d'azzurro con un lupo d'argento, e questo lupo in posizione rapace, e in più lampassato di rosso; e il tutto completato di un capo di rosso (quindi 'cucito' con il colore del campo principale, termine che pure indica qualcosa di preciso, anche se io preferisco ometterlo), per giunta caricato di un palo d'argento (composizione non frequentissima), e questo palo caricato di un'ascia d'arme, e questa esattamente nera... Dormi sonni sereni. Se vuoi che questo sia il tuo stemma, questo lo è e basta. Altro discorso è poi il 'riconoscimento' o la 'registrazione' di un'arma, ma per questo rimando a quanto annotato dal nostro Presidente in Piazza Principale ( viewtopic.php?f=6&t=6408#p83492 ).
Quanto al blasone, quello che proponi è già abbastanza buono.
"D'azzurro al lupo rapace d'argento lampassato di rosso; al capo cucito di rosso al palo d'argento caricato di un'ascia d'arme di nero posta in palo."

Il caro Marcello ne ha dato uno ottimo.
"d'azzurro, al lupo rapace d'argento, lampassato di rosso; col capo cucito dello stesso, caricato di un palo del secondo, ricaricato di un'ascia d'arme di nero"


Io mi permetto di proporre qualcosa di leggermente diverso:
D'azzurro, al lupo rapace d'argento, lampassato di rosso; col capo dell'ultimo, al palo del secondo, caricato di un'ascia d'arme di nero".

Preferisco definire il capo dell'ultimo, perchè a livello puramente concettuale più coerente - rispetto al pur correttissimo dello stesso - con l'idea di successione numerica usata per definire il palo: del secondo.
Parlare di caricato e ricaricato è pure correttissimo. Ma l'eloquio si appesantisce un poco. Mi pare che descrivere invece il capo completato al palo di ... caricato di... renda la cosa più scorrevole.
Infine il termine cucito - anche se tuttora abitualmente usato da alcuni autori, tra cui anche il mio Maestro (il Cardinale Montezemolo), e comunque meritevole di esser conosciuto - io preferisco, per semplicissima questione di gusto personale, in genere ometterlo, soprattutto in un blasone che come questo è già abbastanza complesso (ad es: in un semplice d'azzurro, al capo di rosso, l'aggiunta del termine cucito ci starebbe pure bene, completando una descrizione che altrimenti risulterebbe troppo arida). L'attributo infatti è pleonastico perchè ribadisce una questione (il contatto colore/colore o metallo/metallo) di per sé evidente già dalla semplice visione dello stemma.

Gentile don Antonio,
ti ringrazio di cuore per il cordiale benvenuto e, ricambio volentieri con i complimenti per il tuo libro acquistato di recente e letto con molta attenzione; ma, soprattutto, sono lieto per la precisa disamina critica del mio stemma.
In effetti, quando lo creai anni fa non valutai fino in fondo le corrette regole di composizione e, per questo inserii il lupo rapace d'argento (anche se la sua postura normale è passante) e per di più lampassato di rosso, limitandomi ad un piacevole e significativo (per me) accostamento di colori e metalli. A riguardo del capo so che è una pezza onorevole di pregio solitamente concessa da terzi per un qualche servigio o impresa ma, volendo dare un posto d'onore allo stemma della mia città mi sembrò (al tempo) che tale pezza onorevole fosse la scelta più adatta. L'ascia d'arme di nero la collocai in palo sullo stesso per non andare contro alle regole araldiche anche se avrei potuto inserirla (ma è una riflessione di oggi) nella branca destra del lupo.
In ogni caso, visto che le tue osservazioni hanno stuzzicato la mia curiosità, ti chiedo, se non è di troppo disturbo, la cortesia di spiegarmi "nel dettaglio" perché il mio stemma è così inusuale; così, grazie al Tuo ed agli altri preziosi consigli ricevuti potrò modificare in meglio il mio stemma, il quale essendo il frutto di una mia idea e non ereditario non va a ledere il prestigio né dei miei avi né di altro.
Ringraziandoti anticipatamente ti porgo i miei più cordiali saluti . Fabio
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Re: Presentazione e nuovo stemma

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 13 agosto 2014, 18:29

Fabio Nofroni ha scritto:Gentile don Antonio,
ti ringrazio di cuore per il cordiale benvenuto e, ricambio volentieri con i complimenti per il tuo libro acquistato di recente e letto con molta attenzione; ma, soprattutto, sono lieto per la precisa disamina critica del mio stemma.

Grazie a te!

In effetti, quando lo creai anni fa non valutai fino in fondo le corrette regole di composizione

Eppure lo stemma è correttamente composto.

e, per questo inserii il lupo rapace d'argento (anche se la sua postura normale è passante) e per di più lampassato di rosso, limitandomi ad un piacevole e significativo (per me) accostamento di colori e metalli.

Non direi che quella di passante sia la postura normale per il lupo. Possiamo dire certamente che spesso è rappresentato così. Ma niente di più. Che poi il tuo lupo sia pure lampassato di rosso lo caratterizza maggiormente, e positivamente direi. E in fondo quel rosso riprende sia pure minimamente nel campo principale il rosso del capo. Come l'argento del palo che carica il capo riprende quello della figura principale. L'insieme è armonico anche dal punto di vista cromatico.


A riguardo del capo so che è una pezza onorevole di pregio solitamente concessa da terzi per un qualche servigio o impresa ma, volendo dare un posto d'onore allo stemma della mia città mi sembrò (al tempo) che tale pezza onorevole fosse la scelta più adatta.

Capi di concessione ce ne sono e diversi. Ma le motivazioni per la presenza di un capo in uno scudo sono numerose. E mi pare che la scelta da te operata sia adatta davvero, non solo per la preminenza che hai voluto dare al riferimento della tua città, ma anche per la buona riuscita dell'insieme raffigurativo.

L'ascia d'arme di nero la collocai in palo sullo stesso per non andare contro alle regole araldiche anche se avrei potuto inserirla (ma è una riflessione di oggi) nella branca destra del lupo.

Anche nella branca del lupo non sarebbe stata male, effettivamente. Ma forse un po' più - passami il termine - scontata come cosa. Posta invece a caricare il palo di quel capo dà all'insieme un aspetto orginale.

In ogni caso, visto che le tue osservazioni hanno stuzzicato la mia curiosità, ti chiedo, se non è di troppo disturbo, la cortesia di spiegarmi "nel dettaglio" perché il mio stemma è così inusuale; così, grazie al Tuo ed agli altri preziosi consigli ricevuti potrò modificare in meglio il mio stemma, il quale essendo il frutto di una mia idea e non ereditario non va a ledere il prestigio né dei miei avi né di altro.

Penso che inusuale sia in realtà ogni stemma, proprio perchè usato da quella persona o quell'ente e non da altri. Certamente il tuo spicca per originalità, lontano com'è da schemi alquanto ripetitivi spesso osservabili (non parliamo della ripetitività nel campo di molti stemmi ecclesiastici di nuova creazione...). Ma su questo non avrei molto da aggiungere, se non, a parte le ultime osservazioni che qui ho fatto, ribadire che sarà ben difficile trovare, su un campo d'azzurro e non di altro smalto, la stessa figura animale, di quello stesso smalto e lampassata allo stesso modo e nella stessa postura, e trovare al contempo un'ascia d'arme posta (in palo e non in altra posizione) a caricare proprio un palo d'argento, e il palo posto a sua volta a caricare un capo di rosso. Solo azzardando un ipotetico calcolo delle probabilità pensando che qualcun'altro in qualsivoglia parte del mondo abbia adottato uno stemma perfettamente identico, siamo vicinissimi allo zero.

Ringraziandoti anticipatamente ti porgo i miei più cordiali saluti . Fabio

Grazie a te. Concludo solo dicendoti che secondo me lo stemma è molto bello così. Se senti che esso ti rappresenta e ti piace, non cercare altro o meglio. Sei già arrivato a destinazione e nel modo migliore. A presto D.A.
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Re: Presentazione e nuovo stemma

Messaggioda Fabio Nofroni » mercoledì 13 agosto 2014, 20:29

Antonio Pompili ha scritto: Solo azzardando un ipotetico calcolo delle probabilità pensando che qualcun'altro in qualsivoglia parte del mondo abbia adottato uno stemma perfettamente identico, siamo vicinissimi allo zero.

[thumbup.gif] Grazie mille. Puntuale e gentilissimo. Buona serata. Fabio
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Re: Presentazione e nuovo stemma

Messaggioda Fabio Nofroni » sabato 25 ottobre 2014, 20:12

Carissimi,
Porgo i miei più cordiali saluti a tutti [thumbup.gif]
Oggi, dopo diverso tempo passato a leggere (con piacere) i miei vari libroni di araldica e, dopo altrettante riflessioni e prove con Adobe Illustrator; ho deciso di rivisitare completamente lo stemma che postai a suo tempo. Questo perché grazie e, soprattutto, alle critiche costruttive del gent.mo don Antonio, mi sono reso conto che in effetti all'epoca creai uno stemma un po' troppo "pesante", anche se tecnicamente non in contrasto con nessuna delle regole dell'araldica.
Pertanto, qui di seguito ripropongo il mio nuovo stemma che ha mantenuto la figura principale (il lupo) ed un colore (il nero) per poi rinnovarsi con l'inserimento di un nuovo metallo (l'oro) e di una nuova figura (il sole); per di più ora lo scudo è un normale troncato il che mi ha consentito di eliminare la pezza onorevole del capo decisamente troppo carica e, forse, fuori luogo.

La sua blasonatura è la seguente:
Troncato: nel primo di nero al sole d'oro; nel secondo dell'ultimo al lupo rapace di nero lampassato di rosso.
Motto: Homo faber fortunae suae

Non riesco ad inserire l'immagine che è comunque visibile al seguente link:
https://www.dropbox.com/s/m4y126dec3flg ... F.png?dl=0

Ad maiora ! Fabio
Ultima modifica di Fabio Nofroni il domenica 26 ottobre 2014, 17:46, modificato 1 volta in totale.
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Re: Presentazione e nuovo stemma

Messaggioda marcello semeraro » domenica 26 ottobre 2014, 12:02

Non riesco ad inserire l'immagine che è comunque visibile al seguente link:


Eccolo:

Immagine

Complimenti, lo stemma è davvero bello.

Mi permetto solo di osservare che secondo me il sole è un pò troppo piccolo. Se fosse disegnato più grande, per ragioni estetiche e di euritmia, la sua arma sarebbe ancora più gradevole.
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Re: Presentazione e nuovo stemma

Messaggioda Fabio Nofroni » domenica 26 ottobre 2014, 18:01

Molte grazie sig. Semeraro, a me dava errore perché il sistema del forum non riusciva a determinare le dimensioni dell'immagine [hmm.gif]
A riguardo delle Sue più che gradite osservazioni posso solo aggiungere che io ebbi lo stesso dubbio quando lo creai perché la mia paura fu che il sole troppo grande rispetto al lupo potesse diventare elmento preponderante e, quindi, appesantire troppo lo stemma.
In ogni caso, vedrò di modificarne con senno e ponderatezza le sue dimensioni affinché risulti più bilanciato senza però risultare troppo invadente.
Secondo lei quanto potrei osare senza esagerare ?
Grazie ancora per i complimenti e la gentilezza.

Cordiali saluti, Fabio
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Re: Presentazione e nuovo stemma

Messaggioda marcello semeraro » domenica 26 ottobre 2014, 20:11

Fabio Nofroni ha scritto:Secondo lei quanto potrei osare senza esagerare ?


Due esempi:

Immagine

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Re: Presentazione e nuovo stemma

Messaggioda Fabio Nofroni » domenica 26 ottobre 2014, 21:31

Perfetto ! Grazie mille e buona serata.
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Re: Presentazione e nuovo stemma

Messaggioda Maximilian007 » lunedì 27 ottobre 2014, 21:17

Come avete fatto a disegnare e inserire un'immagine del genere sul pc? saluti
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Re: Presentazione e nuovo stemma

Messaggioda Fabio Nofroni » martedì 28 ottobre 2014, 18:10

Maximilian007 ha scritto:Come avete fatto a disegnare e inserire un'immagine del genere sul pc? saluti

Buongiorno, le avevo già risposto in maniera esaustiva nel topic da lei creato in questa stessa sezione ;)
In ogni caso, avrà bisogno di Adobe Illustrator (oppure Corel Draw) e delle apposite clip art (consiglio la Gold Edition) acquistabili al seguente link:
http://www.heraldryclipart.com [glasses3.gif]
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