
fonte:
http://www.noialpini.it/rovelli-felice.htm (da leggere!)
fonte:
https://it.wikipedia.org/wiki/Battaglio ... iemonte%22
Sullo sfondo il profilo del Monte Marrone, in primo piano la penna alpina con la nappina rossa.
fonte:
http://www.dalvolturnoacassino.it/asp/i ... sp?nat=itaGli alpini del CIL vestivano l’uniforme battle-dress inglese con distintivi di grado simili a quelli del R.E. che venivano portati dagli ufficiali sulle spalline anzichè sulle manopole della giubba. Mostrine con stellette nel colore dell’unità di appartenenza e sul braccio sinistro una striscia di celluloide o metallo verniciato riproducente la bandiera nazionale con il simbolo (in nero) del gruppo su campo bianco. Nel nostro caso un guerriero medievale con spada sguainata.fonte:
http://www.vecio.it/cms/index.php/organ ... e-italianoA Bari, all’atto dell’armisitizio, si trovavano presso il locale Comando Tappa 287 tra ufficiali, sottufficiali ed alpini, in attesa d’imbarco per raggiungere la divisione Taurinense in Montenegro. A questi si aggiunsero circa centocinquanta alpini del battaglione Fenestrelle in ripiegamento dalle Bocche di Cattaro. Si accamparono a Nardò (Lecce), ove giunsero altri alpini dalla Balcania con i quali si formò il 28 Ottobre 1943 un reparto esplorante alpino che il 4 Dicembre diviene battaglione alpini Taurinense su tre compagnie ed una batteria con pezzi da 75/13. Il 1 Gennaio1944 ,con l'inserimento del Btg Monte Nero del 176° Rgt,assume la denominazione di battaglione Piemonte (nappina rossa) al comando del Maggiore Alberto Briatore . Il 19 Marzo 1944 entra nel 1° Raggruppamento Motorizzato (poi Corpo Italiano di Liberazione), il 25 Giugno con il battaglione Piemonte ed il battaglione Monte Granero in arrivo dalla Sardegna,si costituisce per la Prima Brigata del CIL il 3° Reggimento Alpini. Sarà sciolto il 30 Settembre per formare il Reggimento di Fanteria speciale al comando del Colonnello Galliano Scarpa (su 2 btg alpini (Piemonte e L’Aquila) e uno di bersaglieri (Goito)) del Gruppo di Combattimento Legnano.
Aliquote di alpini costituivano inoltre reparti di salmerie e di servizi.
Il 31 Marzo 1944 il battaglione Piemonte, con un’ardita scalata notturna occupa di sorpresa Monte Marrone (mt 1805) ritenuto imprendibile dai tedeschi, e nei giorni seguenti difende la posizione dal contrattacco nemico. Di fatto questa azione con le successive occupazioni di Monte Mare e Monte Cavallo,forzò la linea Gustav sulla direttrice operativa della valle del Liri. Il 20 Luglio liberò Jesi. Il 19 Aprile 1945 conquistò quota 363 posizione chiave sul contrafforte tra la Val Zena e la Val Idice. Il 21 entra in Bologna, prosegue quindi coi reparti del Gruppo Legnano l’occupazione di grandi città del Nord sino alla fine delle ostilità.
fonte:
http://www.vecio.it/cms/index.php/organ ... e-italiano