Il secondo blasonario fu composto nel 1765 per iniziativa di Rinaldo Reposati, canonico della Cattedrale di Gubbio, nonché apprezzato erudito e storico eugubino. E’ probabile che Rinaldo si sia servito della competenza e della mano del fratello Giuseppe, noto pittore eugubino del XVIII secolo. Lo stemmario è costituito da 188 armi, molte delle quali, però, solo disegnate: alcune, addirittura, recano solo il nome della famiglia ma sono rimasti in bianco. Anche la forma dello scudo nel quale sono dipinti gli stemmi presenta notevoli variazioni rispetto a quella iniziale, tanto da far supporre che questo lavoro non sia mai stato concluso o che sia stato ampliato successivamente all’epoca della sua impostazione. Il Reposati inserì anche un interessante, ma limitato, indice col quale elencò le famiglie eugubine dividendole tra estinte e in essere, tra nobili e civiche.




si arriva in cielo

