è possibile che gli elementi dei "aspas" erano dal stemma de Mendoza Alarcon?

in questo link appare immagini e le informazioni sui vari stemmi di questa famiglia:
ARALDICA degli Alarcon – Mendoza
http://85.18.255.133/galappenninoteramano/turismo/upload/images/galat/araldica.pdf"Di fatto lo stemma di don Ferdinando lo troviamo nella sua forma definitiva a suggello degli interventi alle opere fortificate che l'Alarcon operò a Brindisi (1531), e precisamente come vedremo meglio nella prossima relazione.
- Porta Lecce, insieme agli stemmi di Carlo V e della città di Brindisi, con rispetto della gerarchia.
- Bastione San Giacomo, facciata ovest. Insieme alle armi imperiali.
- Castello di Terra, sul portale aragonese, sistemato insieme a quello del suo vice castellano Glianes (Llianes) e di CarloV.
- Castello di terra, piazzale, cortina nord, sono ripetuti gli stessi dell’ingresso ma posti in verticale."
Nel link qui sopra, c'è anche questo interessante commento sulla stemma dei Mendoza Inserito Nel Più Complesso stemma di Ferdinando Alarcon. Anche in questo caso, sembra che alcuni elementi di varie famiglie di cui Alarcon discese, sono stati aggiunti alla stemma, ma non necessariamente nello stesso modo come era stato precedentemente inserito.
I reperti, invece, ci mostrano come l’emblema dei Mendoza si sia inserito nel più complesso stemma di Ferdinando Alarcon, è questo il caso di Tossicia dove nella chiesa (?) (Chiesa dell’ex convento ora del locale cimitero), nella parete sinistra della controfacciata, esiste un esemplare molto ben conservato databile nel 1602 ed attribuibile a Ferdinando 3° Marchese della Valle.
Dal punto di vista araldico, rappresenta il tentativo praticato di voler coniugare le insegne araldiche del capostipite Ferdinando Alarcon con quelle dei Mendoza così come permesso dal fedecommesso imperiale. Per ospitare i Mendoza le pezze dello stemma di Ferdinando sono state ridistribuite con molta
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approssimazione, ottenendo un effetto finale impreciso e poco equilibrato.
A fronte di un’accurata e proporzionata realizzazione della cornice contornata dalla teoria di cannoni e bandiere e timbrato della corona marchesale, peculiari dello stemma originale di Ferdinando (1°), si deve rilevare che la rappresentazione araldica risulta di mediocre fattura perché presenta una scarsa accuratezza nella definizione delle figure riprodotte.
Si riconoscono, comunque, la croce degli Alarcon, le fasce dei Ceballos (con un tentativo, mal riuscito, di rappresentare lo scaccato della bordura), l’arme dei Mendoza, Francia e Granada. Si ignora l’attribuzione del leone, il fasciato ad esso sottoposto è quello dei Sanseverino, presente nello stemma per matrimonio di Ferdinando (?) con Eleonora di Sanseverino, quindi nonna (?) di Alvaro (anche la fascia caricata di .... ...... sotto i Mendoza non è stata attribuita).