Nel 1799 viene chiuso il collegio medico-cerusico in quanto considerato un “focolaio di politicanti rivoluzionari” poiché i “ pratici” degli incurabili avevano avuto una parte molto attiva nella Repubblica Napoletana. Questo evento diede un serio colpo, non solo alla professione di medico-cerusico, ma anche a quella di Farmacista. Si arriva così al 1804 quando il marchese Francesco Russo amministratore unico dell’ospedale degli incurabili dal 1800 lamenta che con ”l’abolizione totale di tal collegio di giovani studenti, e con esso, delle cattedre annessevi, cioè di Logica, e Metafisica, di Fisica, di Chimica, di Fisiologia, di Medicina prattica, di Medicina Efficace, e di Notoria, la professione sì medica, che chirurgica va in decadenza” Il Collegio viene riaperto nel 1813 in seguito al decreto di Murat del 14 Maggio 1810 che prevedeva lo “stabilimento di un Collegio di allievi medici, chirurghi e farmacisti nell’Ospedale degli Incurabili”.
Sempre da sito della Federico II (http://www.farmacia.unina.it:20000/facolta/pubContenuti/contenutiPagina.do?codFacolta=15&sezione=facolta&pagina=storia&bp1=facolt%E0&bp2=storia), parrebbe dunque che esistesse un collegio pre-1810, poi chiuso per i motivi di cui sopra, ipotizzerei che si tratti del medesimo aperto nel 1764. Ma mi domando, per pura curiosità, le lauree seicentesche, o comunque pre-1764, tra cui le numerose riportate nel database, da quale collegio venivano conferite?
Inoltre, parallelamente al Collegio esisteva anche l'Accademia medico-chirugica, nell'epoca di nostro interesse privata, dove immagino venissero svolti studi che potessero ugualmente portare ad un dottorato in chirugia. Qui per una cronologia dell'istituzione:http://www.scholarly-societies.org/history/1740ramcn.html.
E' comunque abbastanza probabile che anche il personaggio di mio interesse avesse studiato presso la Real Casa degli Incurabili, dacchè un mio trisarcavolo acquisito, Vincenzo de Dominicis (1740-1820), la cui figlia andò in sposa ad un nipote del detto Paolo, fu anch'egli chirurgo/cerusico, attivo proprio all'annesso Ospedale degli Incurabili (ca. 1765-1780), ed, in seguito, alla Real Casa della SS. Annunziata (1785-1806).
Cordialità,
E.V.

