da Davide Shamà » venerdì 16 settembre 2005, 2:35
direi proprio di no. Per tre motivi sostanzialmente:
1) le casate romane alto medioevali antiche erano tutte di origine germanica;
2) perchè le cosidette casate senatorie romane erano da considerare in buona parte estinte già nel V secolo d.C. - peraltro è stato ipotizzato che le dinastie senatorie ancestrali erano di sicuro estinte anche molto prima del III secolo;
3) e infine perchè, fatto non secondario, mancano totalmente dei documenti relativi ai secoli VI-IX. La lista dei Consoli, carica appannaggio dei senatori, s'interrompe nell'anno 566 (!)
Si tenga presente che dopo la dominazione barbarica è praticamente impossibile trovare casate "romane" a capo di feudi o di grandi proprietà terriere. Le cariche pubbliche della capitale nell'alto medioevo non credo fossero più appannaggio di famiglie autoctone da almeno il periodo della dominazione bizantina.
Le dinastie laziali più antiche erano tutte discendenti da germani romanizzati. Ricordo in particolare i Crescenzi e Tuscolani. Che siano le dinastie più antiche d'Italia è senz'altro vero, difficile invece definire con esattezza un legame con le casate senatorie. Faccio notare che tutti questi nobili romani del X secolo seguivano legge longobarda, mi sembra un indizio interessante sulle loro origine più remote.
Un unico dubbio lo avrei sui Boboni romani, forse perchè i documenti certi che li riguardano sono talmente antichi (primissimi anni del X secolo) che seppure manchi un legame genealogico, sembrano apparentemente autoctoni. Autoctoni, non di origine senatoria, sia chiaro. Però, ripeto, siamo al limite della fantagenealogia.
Come dice giustamente Fra' Eusanio, era costume delle casate romane quello di ricollegarsi al passato. E faccio notare: non era una tendenza recente ma che aveva le radici nella consapevolezza degli abitanti di Roma di fare parte di una tradizione considerata già ANTICA nel X secolo. Non si spiegherebbe altrimenti l'uso di cariche civiche del periodo imperiale e la volontà di riallacciarsi al glorioso passato. A questo proposito basti ricordare che Alberico di Tuscolo (+ ca. 955) divenne Senatore dei Romani, mentre suo nonno Teofilatto ripristinò l'ordine senatorio.
I Frangipani appaiono molto dopo, in condizioni non propriamente altolocate verso la metà del XII secolo ed ebbero il proprio momento di gloria solo sul finire del XIII secolo. Sono facoltosi cittadini non pienamente accumunabili alla nobiltà di spada delle dinastie più celebri (Colonna, Orsini e Conti). Solo successivamente si trasformarono in nobili feudali. Faccio anche notare che forse sarebbe meglio parlare di clan familiare, com'era costume per i nobili romani antichi. I primi Frangipani antichi probabilmente erano formati da 2-3 casate diverse aggregate per motivi di matrimoni o di altri interessi. Quest'altro mi pare un indizio significativo sull'origine germanica.
La fantasiosa ascendenza dagli Anici (che a quanto ne so erano attestati fino al V-VI secolo, non oltre) ha fatto gola a molte casate omonime, che si sono riallacciate indebitamente con la famiglia senatoria - anzi, imperiale in quanto un componente fu tra gli ultimi imperatori romani d'Occidente se male non ricordo. Abbiamo Frangipani in Croazia, in Friuli, nel Regno di Napoli..... Ma nel nostro campo contano solo i documenti. E questi dicono che i Frangipani erano solo in una certa maniera, con buona pace del Gregorovius.