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Delehaye ha scritto:se un discendente di un capitano "nobile" non riesce a provare, perchè il "diploma" è andato perso (o sarà mai esistito???)..., deve farsi una ragione! non potrà pretendere nulla!
sennò sarebbe facile, chiunque può dirsi discendente more nobilium di chicchessia! del nobile, del patrizio, del conte, del marchese, del duca, del principe, del re tal dei tali! lo sono! nel XI il "mio" antenato era nobile... lo sono anche io! CHE BUFFONATA!
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a) 

M.Brivio ha scritto:... il risultato è stato che nessun appartenente a una fazione ha convinto l'altro, nonostante pagine e pagine di commenti.
Da parte mia non c'è intenzione di convincerti delle mie idee.



Delehaye ha scritto:non metto in dubbio che in determinati luoghi e in determinate epoche ci siano state delle precipue regole! figurarsi
affermo, con prove documentali legislative, che in determinati luoghi e in determinate epoche per essere considerati nobili (qualsiasi tipologia!) non bastava "autodefinirsi" tali, ma bisognava esserlo nella vita pratica, poterlo provare (con documentazione probante) ed avere un riconoscimento del sovrano!
è così folle come cosa?

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