da BrunaR » venerdì 14 agosto 2009, 2:32
Gentile Antonio De Battisti,
ancora una volta mi è venuto in soccorso con competenza e sollecitudine, ma ci sono alcuni particolari che ancora mi confondono, forse perché in questo campo mi sento veramente impreparata.
Se Baldino Baldini viene nominato conte nel 1846, come è possibile che egli venga indicato con tale titolo in un arroto del 1842 registrato presso l’archivio di stato di Pescia?
Il padre di Baldino, Luigi, aveva sposato Lucia Giusti, sorella di Domenico, padre del poeta Giuseppe Giusti. Due sorelle di Domenico Giusti erano andate spose a due componenti della famiglia Broccardi Schelmi, dai quali probabilmente il Baldini aveva acquistato o ereditato le proprietà che successivamente saranno trasformate in un giardino all’inglese dove, nell’ipogeo della cappella, ospiteranno le spoglie di Teresa Corsi.
Proprio di quel terreno si dice che nel 1823 Baldino vi scoprisse la sorgente Torretta e lo trasformasse in seguito in uno stabilimento termale privato.
Baldini non è mai stato proprietario dei R.R. Bagni (che erano altro dallo stabilimento Torretta), della Deputazione dei quali invece faceva parte Domenico Giusti.
Peraltro, Domenico Giusti risulta essere tutore di un Giorgio (detto Giorgino) Magnani, la cui madre, la contessa Cammilla Lucchesini, aveva sposato segretamente l’ambasciatore di Spagna Carlo De Heredia nel 1835.
Credo che Antonio Magnani, di Giorgio, marito di Teresa Corsi, fosse lo zio di Giorgino.
Relativamente alla contessa Bobrinskoy, che diviene in seguito proprietaria delle aree in questione, dando il suo nome alla sorgente Giulia, essa era sorella di Lidia Pavlovna, nata nel 1827, la quale sposa nel 1848 il marchese Roberto Orazio Pucci. Il pronipote, Emilo Pucci, è il fondatore della Maison Pucci di Firenze.
Come vede le parentele sono abbastanza intricate, ma quello che mi sfugge è il rapporto tra Baldino Baldini e Teresa Corsi Magnani e il collegamento fra questa e il granduca Ferdinando III prima e Leopoldo II poi.
Come mai se essa muore a Firenze, viene poi traslata nella cripta della cappella e non in una tomba di famiglia o del marito? Come mai l’urna con le sue spoglie è stata trafugata e abbandonata intorno al 1960? Le mie indagini hanno fatto piccoli passi avanti, grazie anche al Forum, ma non so se riuscirò mai a scoprire i legami sottili e segreti.
Mi sembra un bel rompicapo, che, stranamente, era stato cancellato dalla memoria della città di Montecatini per decenni, insieme al bellissimo parco, attualmente ancora chiuso e in stato di abbandono.
Con ciò la saluto, augurando a tutti un buon Ferragosto.
BrunaR