Il fenomeno è diffuso per tutt'Italia, caro Fabrizio, e da ben prima che confrate Leonardo lo (ri)portasse alla visibilità cui tu accennavi.
Il monogramma bernardiniano prende l'appellativo dal suo primo e più tenace divulgatore, San Bernardino da Siena, che nella prima metà del XV secolo lo fece dipingere a vividi colori su una tavoletta lignea onde mostrarlo agli astanti nel corso delle sue celebri e calorose prediche (alle quali accorrevano, ogni volta, vere e proprie folle di ascoltatori): ciò gli causò, fra l'altro, anche dei problemi con la gerarchia ecclesiastica, che nei primi tempi sovente gli impedì di usare la tavoletta ritenendola strumento di idolatria...
...ma poi, compresa la vera natura del "messaggio" bernardiniano, essa gli fu permessa e ne divenne, dopo la sua morte alla metà del secolo, l'attributo iconografico per eccellenza.
É a causa di tutto ciò che il monogramma bernardiniano venne (da allora) in uso ovunque, e con particolare diffusione nei luoghi ove Bernardino predicò, e dintorni (il nostro Centritalia

ne pullula...), per poi venir imitato, ma con minor presa popolare, da altri compendi e monogrammi, primo dei quali quello della Madre del Signore da te giustamente abbinato al precedente.
Bene

vale