Antonio Pompili ha scritto:Caro Marcello,
innanzitutto ti saluto con un caloroso benvenuto.
Poi vengo al blasone di questo stemma, che se non sbaglio è quello di Mons. Vincenzo Pisanello.
La tua descrizione è ottima. Apporterei delle piccole modifiche, non sostanziali, ma comunque utili, in vista di una più sicura chiarezza e della massima sinteticità.
D'oro, all'ostia al naturale caricata del compendio bernardiniano, di nero, sormontante una lettera M, d'azzurro; cappato dell'ultimo: a destra due chiavi addossate e decussate d'oro, legate in croce, di rosso; a sinistra una conchiglia, d'oro.
Lo scudo timbrato da un cappello prelatizio di verde con 6 nappe per lato dello stesso, e accollato a una croce astile trifogliata d'oro, gemmata di 5 pezzi di rosso.
Motto: IN VERBO TUO
Ti ringrazio io per la prontezza nella risposta e per la precisione della tua blasonatura. Sì, lo stemma è quello di Mons. Vincenzo Pisanello.
Come si vede il
cappato, dopo il caso di Benedetto XVI, è una partizione sempre piu' frequente negli stemmi ecclesiastici. Esso fu adottato anche dal predecessore di Mons. Pisanello (Mons. Michele Castoro, attualmente Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo). Chiaramente ora le nappe verdi sono diventate 10.

Credo si possa dire la stessa cosa a proposito della lettera M, utilizzata - per la prima volta in uno stemma papale - da Giovanni Paolo II.