Mizar ha scritto:Diego Giorgetti di Savignano sul Rubicone... era un prefetto del regno, so che è nato nel 1825 e che il padre si chiamava Francesco
Comm. Avv. Diego Giorgetti, Prefetto, nasce a Savignano nel 1825 e muore nel 1899 all'età di 74 anni
qualche sua sede:
dal ??.??.18?? al 31.12.1859 Sotto Intendente del Circondario di Comacchio
dal 31.12. 1859 al ??.??.18?? Intendente del Circondario di Firenzuola (
http://books.google.it/books?id=lP__8x0 ... 22&f=false)
dal ??.??.18?? al ??.??.18?? Sotto Prefetto a Spezia
dal ??.??.1865 al ??.??.18?? Sotto Prefetto a Camerino
dal ??.??.187? al ??.??.187? Prefetto a Cosenza (qui una sua importante attività antibrigantaggio:
http://books.google.it/books?id=WN2zAAA ... oQ6wEwBTgK)
dal 29.07.1878 al 25.11.1883 Prefetto a Benevento
dal ??.??.1883 al ??.??.1884 Prefetto di Caserta
dal 01.04.1886 al 01.10.1889 Prefetto a Benevento
dal 24.08.1890 al 29.06.1892 Prefetto a Teramo
dal 10.09.1890 al 01.07.1892 Prefetto a Pesaro Urbino
dal ??.??.1892 al ??.??.189? Prefetto a Catanzaro
dal ??.??.189? al ??.??.189? Prefetto a Cosenza
qui una serie di Gazzette Ufficiali che riportano i decreti della sua carriera:
https://www.google.it/search?q=site%3Ah ... +GiorgettiPietro Quartane, il dì 16 settembre del 1851, conduceva in Exoria il conte Giacomo Manzoni di Lugo, ex ministro delle finanze della repubblica Romana, Giuseppe Camillo Mattioli di Bologna, ex-preside d'Ancona, Diego Giorgetti di Savignano, e me pellegrino, lieto di essere quinto di così onoranda e cara compagnia. Guidatici alla casetta, ci fece entrare in un salotto del pianterreno, dove sulla parete erano dipinte bandiere tricolori, e nel mezzo del soffitto si leggeva: Libertà, eguaglianza, umanità, unità, indipendenza. fonte:
http://books.google.it/books?id=8cI7AQA ... 22&f=falseDi tutt'altra tempra ci appare Diego Giorgetti, avvocato nativo della provincia di Forlì 60 e successore del De Amicis. Proveniva dalla militanza rivoluzionaria, avendo partecipato ai moti del 1848, e dal 1859 era inserito nella carriera amministrativa, come sottointendente e quindi sottoprefetto a Comacchio, poi a Spezia per circa tre anni. Durante questo periodo si era meritato gli elogi dei rispettivi prefetti 61 ed anche la stima del Sella per la valida opera prestata, durante la sua sottoprefettura a Comacchio, in occasione delle inondazioni: « Lo zelo da cui fu animata V.S. nell'apprestare difesa contro i danni da cui fu recentemente colpito codesto territorio ... tornò benanche a vantaggio degli stabilimenti che costì possiede il Demanio dello Stato ...fonte: R. Deputazione Napoletana di Storia Patria, Archivio Storico per le Province Napoletane, Volume 20, Società Napoletana di Storia Patria, Napoli, 1981, Volume 20, pag. 329