Filippo V di Borbone Re di Spagna legò il titolo di Marchese di San Vincenzo Ferrer al Regno di Napoli.
Il legame del Santo valenciano domenicano apocalittico con Napoli risale al 1647 (vd.: pag 176 qui:
http://books.google.it/books?id=msGbMGK ... 22&f=false) per la sua intercessione durante la Rivoluzione di Masaniello e del Guisa.
Successivamente al 1719 ci fu un legame più forte con Napoli.
Nella prima metà del XIX Secolo una epidemia di colera colpì Napoli; il popolo della città ed in particolare il popolo del rione Sanità, chiese l’intercessione di San Vincenzo Ferrer. La grazia fu accordata, l'epidemia cessò e dalla Basilica di Santa Maria della Sanità, in ringraziamento al Santo, partì una solenne processione con la sua statua che percorse l'intero rione popolare. Da allora San Vincenzo Ferrer fu annoverato fra i Compatroni della Città di Napoli e, poco dopo, un busto in argento fu collocato nella Cappella del Tesoro di San Gennaro nel Duomo di Napoli come ex voto da parte della città.
Da questo momento ci fu una "dedicazione" popolare della "Basilica di Santa Maria della Sanità", detta appunto "di San Vincenzo alla Sanità" o popolarmente " 'o Munacone".
Non ci sarebbero, a quanto pare, altri legami tra il Santo e Napoli.