da Elmar Lang » martedì 4 febbraio 2014, 22:38
In questo caso, mi sento imbarazzato, poiché potrebbe sembrare che nelle mie parole vi possa essere -magari- del risentimento personale.
Assolutamente no.
In linea di principio, l'estensore del catalogo indica precisamente che il "gran collare" è databile al XX Secolo, ed inquadrato come "Italia, Repubblica": ergo, sicuramente post-decadenza-della-monarchia-in-Italia.
Magari, si sarebbe potuto scrivere "Manifattura Italiana, fine XX- inizi XXI Sec.", oppure "Casa Savoia, Esilio, fine XX Sec.".
Precisare come "Italia, Repubblica" un Collare dell'Annunziata mi pare francamente ridicolo; come se definissi una placca dell'Ordine Pontificio di S. Gregorio fatta da Rothe, Vienna nel 1970, come "Austria, II Repubblica, XX Sec.".
Circa le misure, vien da pensare che esso sia stato misurato da "chiuso", così come appare in foto. Altrimenti sarebbe poco più d'un braccialetto.
Insomma, chi descrive degli ordini cavallereschi per un catalogo il cui scopo (dovere) è di dare delle informazioni, dovrebbe quantomeno avere una pur pallida idea di cosa vada misurato. E non è perdita di tempo, in quanto è più il tempo (e danaro) che perde una Casa d'Aste ad incaricare proprio personale a rispondere a clienti che chiedono conferme ed informazioni che l'Esperto avrebbe già dovuto fornire.
La "misura" che per un pezzo di tardo XX Sec. (o degli inizi del XXI) mi pare un pelino fuori luogo, sono quei 17.500,-/20.000,- Euro di stima magari proporzionati al peso dell'oro, ma con i quali si puonno acquistare all'asta mirabili onorificenze antiche...
Ma può darsi che vada bene così.
E.L.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)