Elmar Lang ha scritto:Credo che informarsi presso qualche fiera del collezionismo militare, potrebbe riservare piacevoli sorprese, come magari trovare qualche bella insegna fabbricata negli anni '30-'60; sicuramente di qualità superiore a quel che potremmo trovare -a caro prezzo- ora sul mercato. Ovvio che diventa un po' difficile non poter "ordinare" quanto necessario.
gnr56 ha scritto:Al Mercante in Fiera mi capitò, qualche anno orsono, tra le mani una placca costantiniana ottocentesca: 3000 euro il suo prezzo. Sicuro che le vecchie fatture siano meno care delle attuali?
Caro
gnr56, perché non legge quello che viene scritto, vieppiù in questo caso scritto da persona di enorme competenza specifica?
Debbo provare a rispiegarle io quanto ha già scritto chiarissimamente l'ottimo Elmar Lang?
Comprare il "nuovo", oggi, é una spesa che davvero non viene ripagata dalla qualità dell'oggetto.
Però é un acquisto facile & veloce (relativamente: trovando un negozio, e non ne sono rimasti molti).
Andando per fiere
é possibile che si riesca a fare un affare, pagando lo stesso prezzo, o addirittura meno, per un esemplare vecchio di eccellente fattura. Se poi andiamo su pezzi antichi (addirittura ottocenteschi) in vendita presso manifestazioni notoriamente non a buon mercato (anche se devo dire che proprio lì presi due bei Salvatori di Grecia - uno intatto con nastro, uno un po' martoriato - ad un prezzo largamente conveniente), e ovvio che i prezzi salgono. E in fiere e mercatini trova anche venditori che tentano di rifilarti pezzi contemporanei a prezzi folli. Conoscere un minimo la materia é ovviamente un prerequisito essenziale.
La triste verità é che,
molto spesso 
, le manifatture attuali, se paragonate a quelle antiche o anche solo vecchie, risultano essere cose talmente tristi e corrive che dovrebbero regalartele gratis nei sacchetti delle patatine.
Ma se uno non ha il bagaglio tecnico, il gusto estetico o anche solo la voglia e/o il tempo di sbattersi un attimino, ma che allora se ne vada dall'orefice sotto casa, senza se e senza ma.
A lei quindi giudicare se sia meglio pagare 3000 euro (estremizzo: io sul
noto sito ho acchiappato una insegna costantiniana con placca, francese, anni '50, ancora nella sua scatola intonsa, in massiccio argento dorato, ad un prezzo che mi vergogno a riferire da tanto era basso...) per
qualcosa oppure pagarne 300 per il
nulla. Ma nuovo, é!