Origine dell'araldica civica dei piccoli comuni

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Origine dell'araldica civica dei piccoli comuni

Messaggioda Verlenzia » venerdì 3 gennaio 2014, 18:25

Salve a tutti!
Avrei bisogno del vostro aiuto per capire l'origine dell'araldica civica dei piccoli comuni.
Curiosando sul web ho letto che i primi stemmi civici nacquero nel momento in cui si definirono i liberi comuni, ma quando si tratta di stemmi di piccoli paesi che non hanno fatto questo percorso storico come è possibile definire l'origine di tale stemma civico? E' possibile, ad esempio, che uno stemma venga attribuito al paese nel momento in cui è stato redatto uno statuto in epoca rinascimentale?

grazie a tutti per l'attenzione!
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Re: Origine dell'araldica civica dei piccoli comuni

Messaggioda Antonio Pompili » domenica 5 gennaio 2014, 23:06

Vorrei ringraziare io per l'interessante domanda e anche la chiarezza con cui essa è stata formulata, offrendo alla nostra attenzione di riflettere ancora una volta sull'araldica civica, una branca dell'araldica che fortunatamente ai nostri giorni sta riscuotendo un certo rinnovato interesse.
Alcune città cominciarono a fare uso di stemmi già dalla fine del XII secolo (praticamente pochi decenni dopo lo stabilirsi dell'uso di stemmi personali da parte di principi e grandi signori), ed è verosimile, almeno in alcuni casi, il sorgere e il diffondersi della prassi in dipendenza del soppiantato governo di conti e vescovi da parte dei comuni. Basti pensare alla Pace di Costanza del 1183, stipulata tra Federico Barbarossa e le 17 città della Lega lombarda, con la quale veniva sancito il pieno riconoscimento delle autonomie comunali (anche se per quella che è forse la prima raffigurazione dell'emblema di Milano siamo probabilmente a qualche anno prima rispetto tale data).
Dalla fine del XII secolo inizio dunque quel primo e più significativo sviluppo dell'araldica comunale, che si protrasse fino al XIV secolo, con la nascita di nuovi stemmi del tutto indipendenti da quelli relativi al precedente sistema feudale.
Ma stemmi comunali ne sono nati anche nei secoli successivi. Finchè nascono comuni possono nascere (e poi anche ri-nascere, nel senso di essere modificati in parte o sostanzialmente) i loro stemmi.
La questione però è molto complessa, e può essere affrontata solo caso per caso.
Anche perchè possono aversi casi in cui un emblema non propriamente araldico (ad esempio in forma di sigillo) già da tempo utilizzato da un comune, solo in un secondo momento dalla sua (libera) assuzione, o dalla sua concessione o dalla sua conferma, sia diventato effettivamente uno stemma.
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Re: Origine dell'araldica civica dei piccoli comuni

Messaggioda Verlenzia » giovedì 9 gennaio 2014, 16:39

Grazie Antonio P. per la cortese risposta! ;)
Mi par di capire che dal XII secolo i comuni hanno iniziato a dotarsi di stemmi che nel corso del tempo si sono svincolati dall'araldica feudale.
Scendendo nel particolare: il borgo in cui vivo ha come stemma araldico un'incudine con un martello appoggiato, il tutto posto sopra un ceppo. Ebbene, dai documenti presenti nell'archivio storico, non più antichi del '500, lo stemma civico è il medesimo mentre in un documento della parrocchia il martello è sollevato e impugnato da una mano il cui polso termina al bordo dello scudo. In questo documento, il gruppo araldico è inserito in un uno scudo ovale sormontato dal volto di un amorino con le ali spiegate e una specie di ricciolo alla base. Questo stesso stemma è scolpito su di una fontana, di cui però si ignora la data di costruzione.

Poichè lo statuto del castello è datato alla metà del '500, è possibile che questo stemma sia stato creato in quello stesso momento, vista la necessità di connotarsi come "comune"? Posso dire con certezza che tale stemma non appartiene a nessuna delle famiglie che lo possedettero prima del '500 nè dopo, nè appartenne al Conte Filippo Pepoli che fece redigere lo statuto.

Mi chiedo, inoltre, se sia possibile che un tale stemma sia stato inventato di sana pianta in assonanza con il nome del paese, ossia Fabro, rappresentando gli utensili del fabbro. In realtà il nome del paese è da imputarsi a ragioni diverse dalla presenza dei fabbri.

Grazie per l'attenzione! :D
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Re: Origine dell'araldica civica dei piccoli comuni

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 22 gennaio 2014, 13:19

Verlenzia ha scritto:Grazie Antonio P. per la cortese risposta! ;)
Mi par di capire che dal XII secolo i comuni hanno iniziato a dotarsi di stemmi che nel corso del tempo si sono svincolati dall'araldica feudale.

Sì, più o meno le cose dovettero andar così.

Scendendo nel particolare: il borgo in cui vivo ha come stemma araldico un'incudine con un martello appoggiato, il tutto posto sopra un ceppo. Ebbene, dai documenti presenti nell'archivio storico, non più antichi del '500, lo stemma civico è il medesimo mentre in un documento della parrocchia il martello è sollevato e impugnato da una mano il cui polso termina al bordo dello scudo. In questo documento, il gruppo araldico è inserito in un uno scudo ovale sormontato dal volto di un amorino con le ali spiegate e una specie di ricciolo alla base. Questo stesso stemma è scolpito su di una fontana, di cui però si ignora la data di costruzione.

Quindi uno stemma, quello presente nel documento in parrocchia, verosimilmente più recente: scudo ovale, amorino, ricciolo alla base... siamo probabilmente dal XVII secolo in poi. Anche se, ai fini di una più certa datazione, sarebbe utile vederne un'immagine, come per la fontana.

Poichè lo statuto del castello è datato alla metà del '500, è possibile che questo stemma sia stato creato in quello stesso momento, vista la necessità di connotarsi come "comune"? Posso dire con certezza che tale stemma non appartiene a nessuna delle famiglie che lo possedettero prima del '500 nè dopo, nè appartenne al Conte Filippo Pepoli che fece redigere lo statuto.

Direi che è più che possibile. E se in non pochi casi stemmi comunali nati dal XVI secolo in poi derivavano almeno parzialmente da stemmi di famiglie importanti del luogo, la buona possibilità rimane tutta.

Mi chiedo, inoltre, se sia possibile che un tale stemma sia stato inventato di sana pianta in assonanza con il nome del paese, ossia Fabro, rappresentando gli utensili del fabbro. In realtà il nome del paese è da imputarsi a ragioni diverse dalla presenza dei fabbri.

Le origini di nomi di paesi e città restano spessissimo adombrate dal mistero o almeno dall'incertezza. Ancor più di quanto non sia verificabile almeno in linea generale - per i relativi stemmi. Con tutta probabilità quelle figure araldiche devono la loro presenza alla semplice assonanza con il nome del paese, e non dipendono necessariamente (anzi, probabilmente, non dipendono affatto) dalle reali motivazioni che in tempi precedenti alla nascita dell'arma, portarono alla nascita del nome. Del resto, nella maggior parte dei casi (non in tutti però!) di stemmi 'parlanti', anche famigliari, è nato prima il nome, e poi lo stemma.

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Re: Origine dell'araldica civica dei piccoli comuni

Messaggioda Verlenzia » giovedì 23 gennaio 2014, 12:05

Grazie Antonio!
...vorrei allegare una foto, ma non ricordo come si fa! Comunque, il documento religioso che mostra l'arme del comune è datato 1572, anno di creazione della Confraternita del SS Rosario. Per quel che riguarda la fontana non sappiamo molto, è probabilmente più antica del 1530, ma l'arme scolpita potrebbe essere stata messa in seguito. Comunque, sia la fontana che il documento del 1572 hanno l'arme iscritta in uno scudo ovale.

Visto che ci sono rubo un altro po' del tuo tempo! ;) In un altro documento della parrocchia, datato 1752, l'arme del comune era dipinta su un tessuto che veniva portato in processione e insieme a questa vi era un'altra insegna, che il redattore del documento descrive più o meno così: un sbarra di traverso, una cometa sopra e una stella sotto, e fuori dallo scudo un cappello d’abate. Ma non dice di che forma sia lo scudo nè i colori delle figure. A chi potrebbe essere appartenuto? o a ch cosa potrebbe aver fatto riferimento?

Grazie per le tue risposte esaurienti! ;)
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Re: Origine dell'araldica civica dei piccoli comuni

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 23 gennaio 2014, 16:23

Sì, comunque lo stemma di ambito parrocchiale sembra meno antico. Mi sono mantenuto cauto con le datazioni proprio perchè, come scrivevo, è sempre necessario vedere l'immagine. Se desideri mostrarla puoi inviarla via emali al sempre gentilissimo Tomaso Cravarezza e ci penserà lui.
Quanto allo stemma di cui parli ora, con il cappello d'abate, la cosa più semplice che mi vien da pensare è che possa essersi trattato di un abate titolare a suo tempo parroco del luogo. Ma in mancanza di altri elementi, quali potrebbero esser ad esempio una cronotassi dei parroci, o altri oggetti con lo stesso stemma prelatizio, non è possibile ipotizzare né tanto meno definire altro.
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Re: Origine dell'araldica civica dei piccoli comuni

Messaggioda Verlenzia » giovedì 23 gennaio 2014, 19:28

Ho trovato il modo di postare la foto... http://imageshack.us/photo/my-images/360/foto034jh8.jpg/ .... spero possa esserti d'aiuto!
Per quel che riguarda i parroci ho alcuni nomi, chissà che non sia uno di loro! ;)
-Don Orazio Baroncelli (1598)
-Don Annibale Fabrizi da Ficulle (primi del '600)
-Don Sebastiano Paraceni da Torre Alfina (metà '600)
-Don Filippo Maccioni (II metà '600)
-Don Giuseppe Paci (+ 1716)
-Don Carlo Pelucchi (metà '700)
Finisco qui l'elenco perché la banda dive era dipinto lo stemma è citato in un documento del 1752.

Grazie!
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Re: Origine dell'araldica civica dei piccoli comuni

Messaggioda Antonio Pompili » sabato 25 gennaio 2014, 11:10

Quanto allo stemma della fontana, sarei orientato verso la possibilità di cui dicevi, che cioè sia stato aggiunto un po' dopo la costruzione del monumento. Direi seconda metà del XVI secolo.
Quanto all'eventuale identificazione dello stemma con il cappello abbaziale con qualcuno dei parroci che citi, faccio una ricerca, se e appena scopro qualcosa di utile ti dico.
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Re: Origine dell'araldica civica dei piccoli comuni

Messaggioda Verlenzia » domenica 26 gennaio 2014, 13:24

Ciao Antonio! grazie per la datazione dello stemma sulla fontana!
...spero che tu riesca a trovare qualche informazione quello stemma con il cappello da abate!

grazie e spero a presto! ;)
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