Matrimonio nel basso medioevo

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini

Matrimonio nel basso medioevo

Messaggioda antonio33 » giovedì 23 gennaio 2014, 19:55

Mi risulterebbe che, nel basso medioevo, per celebrare il matrimonio fosse indispensabile la presenza del notaio e che, qualora non se ne trovasse uno disponibile, si ricorresse ad un presbitero che ne faceva le veci.
Dove trovare un atto di matrimonio sopravvissuto ai secoli bui? Esiste?
Altra curiosità: il fidanzamento.
E' vero che poteva essere segreto o pubblico e che era sancito dal tocco della mano in entrambi i casi?

Ringrazio e saluto tutti.
Antonio
Princeps probitas iusti
Avatar utente
antonio33
 
Messaggi: 1161
Iscritto il: domenica 19 giugno 2011, 13:21

Re: Matrimonio nel basso medioevo

Messaggioda GENS VALERIA » venerdì 24 gennaio 2014, 17:16

antonio33 ha scritto: ( ... ) nel basso medioevo ( ... )


Basso quanto ? :shock:
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: Matrimonio nel basso medioevo

Messaggioda antonio33 » venerdì 24 gennaio 2014, 19:42

Fine XIII secolo.
Sapeste le difficoltà... [crybaby.gif]
Ciao, Sergio!
Saluto tutti.
Antonio
Princeps probitas iusti
Avatar utente
antonio33
 
Messaggi: 1161
Iscritto il: domenica 19 giugno 2011, 13:21

Re: Matrimonio nel basso medioevo

Messaggioda Briefadel » venerdì 24 gennaio 2014, 22:33

Da quello che mi risulta I matrimoni nel basso e alto medioevo si facevano solo tra gente di proprieta ed a parte il fattore religioso
il resto era citato sul "Contratto Matrimoniale" se poi questo doveva essere tirato da un notaio non lo so non so neanche se la professione di notaio esistesse a quell tempo. [angel]
Briefadel
 

Re: Matrimonio nel basso medioevo

Messaggioda antonio33 » sabato 25 gennaio 2014, 2:30

Briefadel ha scritto: ...non so neanche se la professione di notaio esistesse a quell tempo

Nel XIII secolo esisteva la professione di notaio e, a quanto so, era proprio il notaro a stipulare il matrimonio.
Ma, mentre ho trovato altri atti in cui il notaio interveniva, non mi risultano scritture sopravvissute per un matrimonio.

Saluto tutti.
Antonio
Princeps probitas iusti
Avatar utente
antonio33
 
Messaggi: 1161
Iscritto il: domenica 19 giugno 2011, 13:21

Re: Matrimonio nel basso medioevo

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 25 gennaio 2014, 12:31

Ciao Antonio !
Dopo aver letto alcune note :
http://www.quellidelponte.com/ricerche/ ... oevale.pdf

direi che la questione dotale veniva rogata dal notaio giorni o mesi prima la cerimonia , la quale aveva carattere esclusivamente pubblico ( comprendenti le pubblicazioni esposte) e religioso.
Aveva luogo sotto il portico della chiesa in presenza del sacerdote e quasi sempre del padre della sposa , seguito dalla celebrazione della Messa.
Il padre della sposa concedeva , letteralmente , la mano della figlia allo sposo che le infilava l'anello ad dito, seguiva la promessa e la genuflessione della sposa rivolta al marito , in segno di sottomissione ( bei tempi ! :roll: )

Suggestiva e ... curiosa la successiva benedizione del talamo nuziale ( occupato dai novelli sposi ) da parte del sacerdote e del suocero.

Direi che i notai non fossero presenti , se non in qualità di fedeli.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: Matrimonio nel basso medioevo

Messaggioda antonio33 » sabato 25 gennaio 2014, 14:18

Caro Sergio, grazie.
Io ho trovato questa notizia:
Dalla recensione di PICCOLI OTTAVIA a BRAMBILLA ELENA, Alle origini del Sant’Uffizio. Penitenza, confessione e giustizia spirituale dal medioevo al XVI secolo, Il Mulino, Bologna 2000,
in «Rivista Storica Italiana», CXV, I (2003), p. 372:

«… per quanto attiene il matrimonio, che prima di Trento non esisteva come matrimonio religioso: infatti pur essendo considerato un sacramento, esso veniva celebrato davanti al notaio che provvedeva a registrarlo nelle proprie filze …»


Sarebbe [hmm.gif] [hmm.gif] [hmm.gif] dunque il notaio ad attestare l’avvenuto negozio giuridico del matrimonio nei suoi aspetti materiali, senza che questo assuma aspetti di convalida civile del vincolo coniugale.

Vi sono pochissimi documenti che risalgano all'epoca in questione. Certo che se esistessero degli atti notarili che potessero documentare i matrimoni, anche e solo per fidanzamenti e doti, non sarebbe male...

Mi chiedo se fossero due le cerimonie, una davanti al presbitero e l'altra davanti al notaio.

Saluto tutti.
Antonio
Princeps probitas iusti
Avatar utente
antonio33
 
Messaggi: 1161
Iscritto il: domenica 19 giugno 2011, 13:21

Re: Matrimonio nel basso medioevo

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 25 gennaio 2014, 14:36

Sono perplesso .
Ora come allora i contranti , attori, celebranti del matrimonio sono gli sposi in presenza di un prete il quale benediva l'unione, e così è sempre stato , anche prima il Concilio di Trento . A Trento si codificò la cerimonia / rito il quale con tutta probabilità era un po' diversa , come di poco differente era la
S. Messa.
Il matrimonio nasce comunque come rito religioso.
Nel PDF che ho postato sono citate le fonti documentarie secondarie le quali, grosso modo, coincidono , considerando che spaziamo su 3 o 4 secoli :
Pastereau , Delort, Duby.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: Matrimonio nel basso medioevo

Messaggioda antonio33 » sabato 25 gennaio 2014, 17:20

GENS VALERIA ha scritto:Il matrimonio nasce comunque come rito religioso.

Sì, anch'io così sempre ho saputo. Probabilmente ci potrebbe essere stata qualche interpretazione errata confondendo, soprattutto in Romagna, la funzione del notaio con quella del parroco.
Ritengo questa la versione più vicina alla realtà:
Le promesse di fidanzamento venivano fatte alla presenza di un notaio, come qualsiasi contratto di una certa importanza.
Allo stesso modo si stipulavano le eventuali alleanze familiari conseguenti.
Anche la dote concessa era oggetto di una stipula.
Il matrimonio, invece, si celebrava alla presenza di un presbitero.

Tuttavia ho letto che, in mancanza di un notaro, si poteva ricorrere per il matrimonio ad un sacerdote, in quanto poteva farne le veci. Ed anche questo sembrerebbe aumentare i dubbi. (Anche se non si dice che un notaio potesse fare il prete)

Auguro una buona domenica a tutti, anche e soprattutto a chi è di turno e lavora... :D [ops.gif]
Antonio
Princeps probitas iusti
Avatar utente
antonio33
 
Messaggi: 1161
Iscritto il: domenica 19 giugno 2011, 13:21

Re: Matrimonio nel basso medioevo

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 25 gennaio 2014, 18:31

antonio33 ha scritto: (...) Auguro una buona domenica a tutti, anche e soprattutto a chi è di turno e lavora... :D [ops.gif]
Antonio

Caro ! :D
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: Matrimonio nel basso medioevo

Messaggioda Delehaye » sabato 25 gennaio 2014, 23:36

interessante questo saggio di Francesco Salerno, "La defininizione nominale del matrimonio canonico nei secoli XII e XIII", in Ius populi Dei - Miscellanea in honorem, a cura di Raymondi Bidagor, Vol. III, Pontificia Università Gregoriana, 1972, Roma, pagg. 145-205
leggibile qui: http://books.google.it/books?id=ZnbLQ8rLt9kC&pg=PA145

ed anche il libro di Grzegorz Kadzioch, "Il ministro del sacramento del matrimonio nella tradizione e nel diritto canonico latino ed orientale", Tesi Gregoriana - Serie Diritto Canonico - 22, Editrice Pontificia Università Gregoriana, 1997, Roma, pagg. 277
leggibile qui: http://books.google.it/books?id=h11ShIQ ... &q&f=false
"Venne anche preso lo stendardo da battaglia (guðfani), che chiamavano "Corvo"."
Avatar utente
Delehaye
 
Messaggi: 2332
Iscritto il: martedì 28 febbraio 2012, 1:42
Località: Napoli

Re: Matrimonio nel basso medioevo

Messaggioda pierluigic » domenica 26 gennaio 2014, 0:11

.

il matrimonio medievale si basa sulla stipula di un contratto matrimoniale

Redige l'atto il notaio

basta cercare su google : contratto matrimoniale medievale



.
pierluigic
 
Messaggi: 2046
Iscritto il: lunedì 5 settembre 2005, 22:40
Località: la spezia >>>> pierluigi18faber@libero.it

Re: Matrimonio nel basso medioevo

Messaggioda M.Brivio » domenica 26 gennaio 2014, 11:31

i fondi notarili dei diversi archivi di stato italiani sono pieni di atti dotali rogati da notai. Il problema è conoscere il notaio rogante e la data [arf2.gif]
M.Brivio
 
Messaggi: 665
Iscritto il: sabato 23 dicembre 2006, 17:29

Re: Matrimonio nel basso medioevo

Messaggioda Bottacin Arturo » domenica 26 gennaio 2014, 11:35

A proposito di prete e notaio: ci sono alcuni casi qui a Spilimbergo di Preti che facevano anche i notai, l'esempio più ecclatante di un Notaio coniugato con figli che rimasto vedovo diventa sacerdote, per cui continua a rogare atti pur essendo il parrocco di Spilimbergo, ci sono poi altri es. sempre nel peridodo del XVI secolo, perido di cui si hanno documentazioni o atti rogati dagli stessi.
Bottacin Arturo
 
Messaggi: 196
Iscritto il: lunedì 14 dicembre 2009, 11:42

Re: Matrimonio nel basso medioevo

Messaggioda mfc » domenica 26 gennaio 2014, 17:03

Anche io confermo che prete e notaio potevano essere la stessa persona: ho diversi esempi di atti (non solo matrimoni o testamenti ma anche riguardanti compravendite e altro) rogati da notai-preti nell'alto Lazio dei secc. XV-XVI

Cordiali Saluti
Marco
mfc
 
Messaggi: 43
Iscritto il: giovedì 25 gennaio 2007, 13:40

Prossimo

Torna a Piazza Principale / Main Square



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 14 ospiti