da contegufo » giovedì 16 gennaio 2014, 14:31
Salve
All'epoca era la Consulta Araldica del Regno che imponeva all'ufficiale di Stato Civile, vista la documentazione prodotta e/o corroborata da eventuali sentenze, la modifica, nel qual caso, con l'aggiunta di un ulteriore cognome.
Da cui ne discende che l'eventuale decreto reale dovrebbe trovarsi sia nel competente Ufficio Anagrafico di quella
città ma poi anche nelle carte della Consulta Araldica del Regno conservate all'Archivio Centrale dello Stato a Roma (Eur).
Quindi due strade da battere.
Cordialità