Blasone Cesenate: famiglia SALUA

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Re: Blasone Cesenate: famiglia SALUA

Messaggioda bardo » giovedì 12 dicembre 2013, 12:39

pennaso ha scritto:Cari amici la ragione sta a metà. Non ci sono documenti che attestino l'origine di Sogliano legati alla famiglia Sulia, ma si suppone sia così visto il termine: "...fund ariole alio las fundo Suliano.."


Almeno riportare le fonti correttamente (sciogliamole queste abbreviazioni, non è difficile!):

19. Pet(icio) qua(m) petiv(it) Honestus tribunus et Maria iugal(is) a Petronace | archiep(iscop)o de sex unc(iis) fund(i) Spino Albedo, ter(ritorio) Arimine(n)s(e): ab uno | lat(ere) fund(us) Ariole, alio lat(ere) fund(us) Suliano, t(er)cio lat(ere) fund(us) Ficare|to, quarto lat(ere) fund(us) Filinciati; sub pen(sione) aureos infiguratos | sol(ido) bem.


E questo dovrebbe convincerci che Sogliano e questa eterea famiglia Sulia siano collegate in qualche modo? :D O è più semplice credere che da Suliano derivi.. Sogliano? :D

Scherzi a parte, purtroppo leggo con viscerale raccapriccio collegamenti genealogici e araldici che non hanno nessun fondamento. Qui si sta cercando di ricostruire l'origine di una famiglia basandosi su delle supposizioni che sono spacciate per verità incrollabili. Ci si basa su documenti che nessun'altro ha visto - però ci sono, eh, state sicuri! - riportati in libri che nessun'altro ha letto, scritti da persone che.. esistono? Questo purtroppo non è fare storia, ma mistificare la realtà, creando l'errore e trasmettendolo ad incauti lettori che non conoscono o si fidano ciecamente di ciò che leggono senza avere le basi per separare il grano dal loglio.

Un esempio? L'atto di sottomissione con cui Giovanni Malatesta, un suo nipote figlio di Malatesta Minore (quindi è ragionevole pensare si tratti di Malatesta della Penna), e i Verucchiesi sottomettono se stessi e le terre a loro pertinenti alla città di Rimini è del 1197. Spero lei non creda che si tratti dello stesso Giovanni Malatesta che, per primo, compare con il predicato da Sogliano nel 1249, dato che il Giovanni dell'atto del 1197 ne è l'avo. Un qualsiasi Jacobus Asuliano (perchè così compare) lo si vuol inserire a forza nella geneaologia di questa famiglia. Rendiamoci conto che l'operazione non ha nessuna base per esser compiuta, non avendo senso alcuno.

Torno inoltre a chiedere l'origine del titolo comitale. Donde proviene?

pennaso ha scritto:Lo stemma dei Salua presente nel blasonario di Cesena risale al 1400 circa ed è della stessa famiglia Sullia che per circa un secolo venne scritta come Saluaghini con la spiga mutata in leone come omaggio ai Malatesta.


Continuo a essere basito - e vagamente spaventato - dall'ignoranza delle fonti. A parte che il Blasone cesenate venne redatto dal canonico Gioacchino Sassi (1811-1880) per sostituire il Libro d’oro della nobiltà cesenate dato alle fiamme nel 1789, per quale assurdo, ingiustificato ed insensato motivo una famiglia che alzava un determinato stemma (?), per omaggio ai Malatesta avrebbe dovuto tramutare una spiga in leone?

Da quando il leone è un animale che compare nell'araldica malatestiana?
In quali stemmi è stato utilizzato?
Quali sono i manufatti lapidei o i manoscritti in cui compare questo animale associato indiscutibilmente al patrimonio araldico della famiglia?

Per quanto riguarda i leoni, le posso fare una concessione ricordandole che il sepolcro della beata Michelina (+ 1356) nella chiesa di San Francesco di Pesaro, fatto costruire da Pandolfo II Malatesta (1325-1373), figlio di Malatesta Antico e Costanza Ondedei, è ornato da due stemmi malatestiani i cui tenenti sono leoni. Ma già, probabilmente c'è un ramo pesarese della mistica famiglia Sullia. Se proprio volessimo vederci un'ombra malatestiana, allora bisognerebbe puntare su quella specie di bordura (?) indentata (?) che compare nello stemma... Chi conosce un minimo di araldica malatestiana sa che in genere è quello l'elemento che compare negli stemmi di quelle famiglie più vicine al governo cittadino e quindi alla famiglia Malatesta, anche se a quanto mi risulta è più un'usanza riminese che non cesenate.

pennaso ha scritto:Fonte archivio di stato dell'Emilia Romagna facilmente contattabile sul sito ministeriale


Mi preme ricordarle che non esiste un archivio di stato dell'Emilia Romagna. Esisitono tanti Archivi di Stato. In quale possiamo avere la fortuna di trovare tali documenti? Sarà mia premura telefonare immediatamente.

Cordialmente ;)
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Re: Blasone Cesenate: famiglia SALUA

Messaggioda terpandro » giovedì 12 dicembre 2013, 16:40

Caro Luca, io gli unici documenti che ho visto sono riprodotti fedelemnte dall'archivio parocchiale e si arriva alla famiglia SUlliaghinem. Basta andare a sogliano e verifichi pure tu
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