da LeSaboteur » giovedì 28 novembre 2013, 18:30
Questo, come ben dite, è un discorso prima di tutto giuridico ; un sovrano, seppur in esilio, cessa qualsiasi funzione formale e di fatto non è altro che un comune cittadino, per quanto possano rimanere le pretese e per quanto sia stato, anche il giorno prima, un Re.
Che sia legittimato, qualora al potere, dubbi non ve ne sono ; consegue che è ovvio che nulla può essere "legittimo" se non vi è un potere alle spalle ; potere effettivamente esercitato su una comunità territoriale.
Questi, credo, sono i principi che stanno alla base del diritto internazionale : effettività ed indipendenza dell'esercizio di un potere "sovrano" su un territorio da parte di un "potere costituito" (che sia un Re, dittatore, Presidente della Repubblica, Governi vari etc etc..) legittimano di conseguenza l'adozione di provvedimenti concretizzanti tale potere all'interno del proprio dominio.
Ad Umberto II (ed al suo ex governo) non era stato concesso nemmeno lo status di "governo in esilio", anche perché era andato da solo in Portogallo, quindi non aveva nessun riconoscimento da parte di altro stato, se non un trattamento puramente di cortesia..! Dunque appena in Italia salì un nuovo governo automaticamente Umberto fu spodestato, perdendo qualsiasi potere.