Relativamente alla parentela fra i Pagano pisani e gli Embriaci genovesi (sul resto non mi pronuncio perchè non ho le conoscenze per farlo), vorrei esporre alcune considerazioni. La prima è che è pur vero che nel X secolo sia il territorio genovese che l'alta Toscana facevano parte della Marca della Liguria Orientale, affidata da Ottone I al suo fido Conte del Sacro Palazzo d'Italia, Oberto di Luni; ed è pur vero che, prima di essere acerrime nemiche, Genova e Pisa furono alleate contro i Saraceni intorno all'anno Mille e scambi anche familiari vi poterono essere; tuttavia siamo in due ambiti geografici e politici abbastanza lontani per poter affermare, senza indizi ulteriori oltre all'assonanza Ebriaci/Embriaci, la comune origine fra le due stirpi.
Gli Embriaci, famosissimi per via del condottiero genovese Guglielmo che espugnò Gerusalemme durante la prima Crociata e ricordato con onore dal Tasso nella sua Liberata, secondo la tradizione (che prendiamo per buona) discendevano dai Visconti di Genova, che alcuni vogliono discendenti di Oberto di Luni, altri (forse più verosimilmente) solo vassalli. I loro interessi economici erano nel XII secolo a Genova e nella Riviera di Levante, in particolare nella Valle di Rapallo. Per completezza, lo Scorza, non sempre affidabile e preciso, riporta che il nome deriverebbe dalla loro abitudine ad ubriacarsi, ma questa spiegazione etimologica mi pare vada presa con le dovute cautele.
Ultima considerazione: attenzione, in area ligure Pagano è nel Medioevo innanzitutto nome di persona, non di famiglia. Lo si comprende anche nell'esempio tratto dal Boccaccio: Paganin (nome di battesimo o soprannome) de Mare (nome di famiglia o appellativo). Ugo di Pagano da Parlascio penso sia Ugo figlio di Pagano, signore (o proveniente da) Parlascio.
Pertanto bisogna utilizzare la massima cautela nell'utilizzo delle rarissime fonti scritte relative ai secoli XI e XII.. il che non esclude la facoltà ed il dovere intellettuale di avanzare ipotesi
