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Scusatemi ho iniziato questo topic e poi ho dovuto assentarmi , vorrei capirne di piu' sull'argomento e quindi vorrei riprenderlo
Il fattore demografico mi pare abbia grande importanza per capire meglio la storia : evidentemente ieri in un mondo tecnologicamente arretrato e dove nella guerra prevaleva il fattore umano rispetto ad armamenti ancora molto primitivi era un fattore determinante
Probabilmente ho formulato male la domanda volevo sapere se qualcuno nelle sue letture avesse incontrato dati demografici contrastanti all'ipotesi di un forte spopolamento della penisola nei secoli VII e VIII con effetti estesi fino al secolo XIInsomma cerco dati e fonti che sono a vostra conoscenza sulla demografia anticaBeloch estese le sue ricerche anche alla demografia, studiando in modo particolare l'andamento demografico del mondo antico (La popolazione del mondo greco-romano, Lipsia 1886): arrivò a stabilire che la popolazione dell’impero al tempo di Augusto era approssimativamente di 54 milioni di persone, con la zona costiera della Grecia orientale più densamente popolata di quella occidentale. ( Wikipedia )
54 milioni gia' di partenza non sarebbero un numero enorme ! La densita' per kmquadro sarebbe abbastanza contenuta
Nell'articolo da me proposto ( 1939 ) , ci si trova di fronte a tentativi di desumere dati demografici che ci danno solo molte incertezze e pochissime certezze. Non so se studi piu' recenti abbiano portato ulteriori dati al problema ( forse con l'archeologia ? )
In questi giorni mi sono letto qualche pagina di Pirenne
Buone parti delle sue tesi sono legate all'interpretazione dei fatti economici ( scambi commerciali , circolazione della moneta, ..)
Su questi dati forma la sua tesi di una cronologia diversa da quella tradizionale dell'inizio del medioevo Per la sua tesi e' pero' essenziale porre l'accento sulla crisi degli scambi commerciali nel VII e VIII secolo specie nella fascia tirrenica a seguito della pressione islamica
Normalmente crisi degli scambi commerciali nel mondo antico vuol dire calo demografico per una minor capacita' di far fronte alle carestie locali
Nei secoli VII e VIII , a fronte di questa caduta degli scambi commerciali , la popolazione italiana potrebbe esser fortemente diminuita , ovviamente in maniera anche molto diversa nelle diverse localita'
Quando vedo i Normanni prendere la Sicilia con 1000 fanti e 1000 cavalieri mi viene qualche dubbio , ma quando penso che poi una volta presa dovevano mantenerne il controllo i miei dubbi aumentano
E in realta' quale era il controllo che effettivamente esercitavano sul territorio ?
pierluigi
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