da Cronista di Livonia » lunedì 7 ottobre 2013, 16:43
Caro Nicola, grazie, anche per me è sempre un piacere leggervi, purtroppo non sempre riesco a scrivere, comunque almeno questa volta eccoci qui.
Mmmhh, si la foto è fatta chiaramente in un giardino privato, penso di conoscere, per mero caso, non essendoci mai frequentati, e grazie alla combinazione bandiera+decorazioni, il nome del Cavaliere SMOCSG ritratto. Non vorrei però farne un caso personale. Magari la sua è una foto ricordo per se stesso, specie dato che non è stato certo lui ad aprire questa discussione.
Sulle associazioni/confraternite/decorazioni ecclesiastiche vi sarebbe da fare un lungo discorso. Che un associazione conceda medaglie commemorative o di merito non è una novità. La novità semmai è forse nel cercare di farle passare per decorazioni di stampo cavalleresco.
Sulle confraternite anche qui ci sarebbero relativamente poche novità, molte sono antichissime e dotate di uniformi, mantelli, cocolle o altro, qualcuna conferiva simboli di anzianità o grado. Il problema è che oggi ci sono dei signori che giocano con le parole, sanno che essere un "sedicente ordine cavalleresco" li espone a critiche, divieti, denunce e quant'altro e quindi optano per delle decorazioni ecclesiastiche o confraternite, in alcuni casi innocue o anche benefiche, in altri pericolose.
Poi ci sarebbe anche da fare un distinguo tra una confraternita creata oggi senza tradizione o basi e un caso come quello dell'Ala di San Michele, che ha una tradizione quasi millenaria (andiamo indietro al 1147), fa riferimento a una Casa ex-regnante di provata serietà, gode di grande considerazione nel Paese d'origine (Portogallo) ed è giunta all'attuale forma per via di una consapevole evoluzione voluta dal Capo della Casa e altre realtà che fanno capo magari a personaggi talvolta anche di illustri natali, ma o non sempre in buona fede o la cui buona fede è stata carpita, hanno tradizioni "storiche" che non arrivano al XX secolo e godono di scarsissima considerazione tra chiunque conosca la materia.
Purtroppo il "voglio ma non posso" che dovrebbe limitarsi a gente esclusa un pò da tutti gli ordini di un certo livello talvolta travalica questo confine. Viene da chiedersi se non sia il caso per gli ordini più seri di fare una certa formazione in materia ai loro membri sia candidati che effettivi.
Cordialmente,
Il Cronista di Livonia