da Gennaro » venerdì 4 ottobre 2013, 13:26
Si certo, ormai è distrutto, infatti bisognava pensarci almeno 30 anni fa.
Di solito però si agisce sempre così, si procede sempre col rimuovere le opere più importanti che vengono sostituite da copie, e poi mano mano si procede con quelle meno importanti, queste ultime non sempre vengono rimpiazzate e spesso rimangono chiuse nei musei, ma meglio così che ritrovarsi senza niente a causa dell'incuria.
Sulla decontestualizzazione non concordo, se l'originale viene rimpiazzato da una copia identica e precisa come fa poi quella stessa copia ad essere decontestualizzata?
A Capua ad esempio c'è una fontana la cui acqua sgorga da un'anfora retta dalla personificazione del Volturno, il tutto in cotto.
Circa 3 anni fa durante un corteo studentesco la statua fu distrutta, non rimasero che cocci, io mi trovai a passare li per caso e notando il misfatto non potei far altro che indignarmi...il giorno dopo ancora un po' dispiaciuto mi incontrai con un amico al quale raccontai il mio dispiacere per l'accaduto e la mia rabbia, sa cosa mi rispose?
Quella distrutta era sì la statua del dio Volturno, ma era solo una copia posta in luogo dell'originale negli anni '70.
Originale che si trova custodito e protetto al Museo Campano.
Certo si potrebbe asserire che come fa lei che l'originale è decontestualizzato trovandosi nel museo e non al suo posto, ma per me che non ne ero a conoscenza quella era la statua vera, quella che ricordavo dall'infanzia, quella che avevo visto annerirsi per poi essere ripulita, quella che era incrostata di muschi per me secolari...tutto è relativo.