Bambini adottati nel 1800

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

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Re: Bambini adottati nel 1800

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » lunedì 30 settembre 2013, 10:09

Purtroppo le ricerche genealogiche richiedono un grande impegno e molto tempo.
Non si può pretendere che qualcuno le faccia gratis per noi.
La cosa migliore sarebbe prendersi un po di tempo per andare di persona.
Una ricerca genealogica sulla propria famiglia da molte soddisfazioni.
Se non può andare di persona le consiglio di rivolgersi a qualche ragazzo del luogo che, a pagamento, può fare le ricerche per lei.
Se le cose sono più difficili invece dovrà rivolgersi a un professionista, ma le cifre da spendere lievitano molto.
In bocca al lupo! ;)
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Re: Bambini adottati nel 1800

Messaggioda GENS VALERIA » martedì 1 ottobre 2013, 10:24

Lorygemma ha scritto:Il problema è la non collaborazione nè dell'Anagrafe del paese nè del parroco...Di persona non posso andare e cerco di reperire informazioni tramite e-mail, ma in Piemonte non sono molto collaborativi, mai e dico mai hanno risposto con documenti alle mie domande...Le solite risposte sono:" Non esiste, è bruciato l'archivio, non abbiamo più il parroco, nessuno cura i documenti" e via dicendo. (...)

Mi piace qui rammentare che la collaborazione di un parroco non è dovuta, anche se nelle mie ricerche in moltissime parrocchie ( telefono / lettera / mail ) non ho mai ricevuto una porta in faccia da loro.

Viceversa la collaborazione da parte di un ufficiale di Stato Civile è un dovere preciso, non un optional, ed a volte occorre farsi rispettare, in forza del DPR 445/2000, del DPR 396/2000, della Legge 241/90, del "Il codice deontologico di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi storici" del garante della Privacy.

Ai sensi dell’articolo 450 del codice civile che recita: “Pubblicità dei registri dello stato civile. I registri dello stato civile sono pubblici. Gli ufficiali dello stato civile devono rilasciare gli estratti e i certificati che vengono loro domandati con le indicazioni dalla legge prescritte. Essi devono altresì compiere negli atti affidati alla loro custodia le indagini domandate dai privati.”.
Ai sensi dell’articolo 328 del codice penale che recita: “Rifiuto di atti di ufficio. Omissione. Il pubblico ufficiale o l'incaricato del pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto dell'ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanita', deve essere compiuto senza ritardo, e' punito con la reclusione da sei mesi a due anni. Fuori dei casi previsti dal primo comma, il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che entro trenta giorni dalla richiesta di chi vi abbia interesse non compie l'atto del suo ufficio e non risponde per esporre le ragioni del ritardo, e' punito con la reclusione fino ad un anno o con la multa fino a lire due milioni. Tale richiesta deve essere redatta in forma scritta ed il termine di trenta giorni decorre dalla ricezione della richiesta”.
Nel rispetto del DPR 445/2000, del DPR 396/2000, della Legge 241/90, del "Il codice deontologico di buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi storici" del garante della Privacy.


Ti consiglio quindi di chiedere ( Raccomandata R/R/ ) copia fotostatica degli atti seguendo il chiaro schemino che ha fatto Alessio B.Bedini

"devi prima scendere e poi risalire il filo genealogico di Tizio partendo allora dal figlio Caio.

Facciamo un ipotesi:
Tizio nasce in un posto x nel 1840
Tizio sposa in un posto x nel 1870
Tizio muore in un posto x nel 1910
Se Il posto x non corrisponde ad Alessandria cerchiamo nei dati del figlio di Tizio, Caio.

Caio nasce in un posto x nel 1880
Caio si sposa in un posto x nel 1910
Caio muore ad Alessandria nel 1940

Cerca anzitutto l'atto di morte di Caio. In questo atto c'è scritto dove Caio è nato.
Il posto dove Caio è nato è uguale presumibilmente al posto x dove Tizio si è sposato.
Cerca dunque in questo posto il matrimonio di Tizio e di conseguenza saprai dove Tizio è nato."
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Bambini adottati nel 1800

Messaggioda Lorygemma » martedì 1 ottobre 2013, 14:15

Grazie, lo so che l'aiuto del parroco non è dovuto, ma coloro che ho contattato mi riferivano quasi sempre che l'archivio storico era andato bruciato durante il passaggio delle truppe napoleoniche...Una vera sciagura questo odio per gli antenati!!!In quanto agli uffici"civili" seguirò il consiglio di mandare una raccomandata con la citazione dell'articolo in questione. Vi terrò aggiornati sugli eventuali risultati
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Re: Bambini adottati nel 1800

Messaggioda Giovannimaria Ammassari » martedì 1 ottobre 2013, 17:35

Senza nulla togliere a ciò che è stato scritto …………se posso riporto la mia esperienza …..
Anche se vi è la Legge che stabilisce e prescrive ciò che ha riportato GENS VALERIA bisogna scrivere che molto spesso l’Ente pubblico (ad esempio un Comune) può rispondere nei trenta giorni che “non è stato possibile ricostruire la Situazione di Famiglia originaria in quanto non si è rintracciata la Scheda individuale del soggetto”. O anche "è stato eliminata la Scheda di Famiglia perché non più residente"
Molto spesso non tanto gli Atti contenuti nell’Archivio di Stato Civile ( i Registri degli Atti di Nascita, Matrimonio e Morte) ma soprattutto la documentazione cartacea relativa all’Archivio Storico dell’Anagrafe non sono di facile reperibilità.
Mi riferisco a :
-Fogli di Famiglia Storici (a volte non rilegati in Volumi)
Vedi : http://www.marradifreenews.com/wp-conte ... eppia1.jpg
Ma in ogni modo a questi non si può risalire se non si è rintracciato il cosiddetto “cartellino anagrafico” ossia la “Scheda Anagrafica Individuale” compilata per ogni cittadino residente in un determinato Comune e che riporta il numero del foglio di famiglia.
Alcuni Archivi Storici di alcuni Comuni Italiani, hanno microfilmato la documentazione vedi:
https://familysearch.org/learn/wiki/it/ ... ndividuali
Tieni presente poi che un Archivio Storico di un Ente pubblico per essere consultato deve essere ordinato ed Inventariato. E’ noto che un Archivio senza inventario non può essere consultato nemmeno dai dipendenti dello stesso che lo hanno prodotto.
Quindi per l’ultimo quarantennio niente problemi ma per l’Archivio Storico Anagrafico vi sono a volte dei problemi.
Sin quando nella Repubblica Italiana vi saranno Comuni che Microfilmano e conservano e Comuni che lasciano marcire i documenti cartacei potrà accadere di tutto al documento cartaceo…………..
Saluti
Giovannimaria Ammassari

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Re: Bambini adottati nel 1800

Messaggioda GENS VALERIA » martedì 1 ottobre 2013, 18:32

Nella stragrande maggior parte dei casi per fotocopiare un atto di nascita , matrimonio o morte ( sono questi che ci interessano ) , specialmente in comuni piccoli o medi il tempo necessario da parte di un impiegato di Stato Civile si riduce a pochi minuti , è sufficiente consultare gli indici oppure direttamente sfogliare i volumi di uno o due anni, nel raro caso non fossero disponibili gli indici stessi.
Ben altro lavoro , questa volta affidato agli incaricati dell' Anagrafe, è ricostruire uno stato di famiglia storico , in questo caso come ben sottolineava Giovannimaria, possono occorrere più mesi .
In ogni caso una risposta positiva da parte degli uffici comunali sarebbe già un buon risultato rispetto ad un rifiuto immotivato o ( peggio ) il silenzio.

Cordialmente
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Re: Bambini adottati nel 1800

Messaggioda Giovannimaria Ammassari » martedì 1 ottobre 2013, 19:49

GENS VALERIA ha scritto:Nella stragrande maggior parte dei casi per fotocopiare un atto di nascita , matrimonio o morte ( sono questi che ci interessano ) , specialmente in comuni piccoli o medi il tempo necessario da parte di un impiegato di Stato Civile si riduce a pochi minuti , è sufficiente consultare gli indici oppure direttamente sfogliare i volumi di uno o due anni, nel raro caso non fossero disponibili gli indici stessi.
Ben altro lavoro , questa volta affidato agli incaricati dell' Anagrafe, è ricostruire uno stato di famiglia storico , in questo caso come ben sottolineava Giovannimaria, possono occorrere più mesi .
In ogni caso una risposta positiva da parte degli uffici comunali sarebbe già un buon risultato rispetto ad un rifiuto immotivato o ( peggio ) il silenzio.

Cordialmente


Concordo pienamente.
Provi a chiedere ed a scrivere.
Segua le indicazioni date.

Io provo ad aggiungere che se Lei conosce la Casa ove il suo Avo abitava, potrebbe svolgere una ricerca mirata alla proprietà dell'edificio(se era nelle sue proprietà) potrebbe ugualmente risalire al suo Avo. Una ricerca Catastale. Il catasto è presso l'Archivio di Stato di Alessandria.

Presso l'Archivio di Stato di Alessandria vi è in deposito anche l'Archivio Storico del Comune di Alessandria dove vi è lo Stato Civile . Puoi vedere nel dettaglio qui:
http://www.archivi-sias.it/Scheda_Compl ... =120170018

In quanto nell'Indice dei Fondi Archivistici del Sito ufficiale dell'Archivio di Stato di Alessandria non si entra nel dettaglio vedi:
http://www.asalessandria.beniculturali. ... ondi&pag=2

Come indice dei Fondi sono alla Lettera G come Genova..................

Nell'Avvertenza per la consultazione dell' indice in fondo alla pagina ho notato che è scritto al punto 9 dell'elenco vedi:
http://www.asalessandria.beniculturali. ... dellindice

<< .... 9.Quando si tratta di fondi o serie interni ad altri fondi, compare la dicitura Il fondo (o: la serie ) fa parte dell’archivio [...]
Es.: STATO CIVILE DELLA POPOLAZIONE DI ALESSANDRIA E SOBBORGHI (1838 – 1865), pz. 262 (contenitori di registri). Inventario del 1942 (e modifiche 2008) n° 2
N.B. La serie fa parte dell’archivio storico del Comune di Alessandria. >>
Quindi lo Stato Civile della Popolazione di Alessandria e Sobborghi inizia dall'anno 1838.

Dovrebbe effettuare o far effettuare la Ricerca presso L'archivio di Stato di Alessandria tramite qualcuno sul posto

Io le ho indicato la strada da percorrere ma non posso fare altro...
Giovannimaria Ammassari

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