Nella genealogia presentata da Lodovico Vittorio Savioli per riottenere la cittadinanza
nobile di Bologna è riportato che un Amadasio Savioli aveva per moglie una Tommasina
Lambertazzi. Forse una prova decisiva che il predetto potrebbe essere migrato in
Spagna con la famiglia della moglie per poi tornare in Italia qualche anno dopo ,
a Padova però , non a Bologna , con il nome di Amas. A Madrid si sarebbe dedicato
al commercio delle pelli e questo giustificherebbe lo " squamato " nello stemma di
famiglia , squamato che non rappresenterebbe quindi nè squame di pesce nè parti
d' armatura bensì vere e proprie pelli d' animale. Ecco anche spiegate le code di
ermellino caricate sulle squame. Secoli dopo , i padovani Savioli si imparentarono
strettamente con i ricchi padovan-veneziani Corbelli eppure , alla fin fine , tornarono
a Bologna. Non credo siu un caso se si scelsero per mogli delle ricche ereditiere di
Bologna e non di un' altra città : tutto sommato erano imparentati con i Frescobaldi
di Firenze ( e tramite i Corbelli anche con i Soderini ). Fior fiore di famiglie , altro
che Bolognetti , Bolognini e Fontana Barbieri.
AVILIUS
