Tempo fa mentre spulciavo registri parrocchiali settecenteschi di un paese dell'Abruzzo, mi sono imbattuto nell'atto di battesimo di una bambina, Vittoria Domenica, datato
13 agosto 1758.
Fin qui nulla di strano, se non fosse per la particolare situazione dei genitori.
Trascrivo la parte d'interesse, omettendo (perdonatemi!) i dati identificativi della località in questione:
"(...) baptizavi (...) puellam (...) natam ex
Romualdo Marziari, et
Maria Francisca Casarti Conjugibus
Civitatis Geneve hic per transitum ob Poenitentiam; quia nati in Secta Calvinistarum. Cui impositum est nomen Victoria Dominica".
I testimoni erano del luogo: probabilmente scelti sul momento dal parroco.
Inutile dire che di questa famiglia non si trovano altre tracce in loco, né prima né dopo il 1758. Almeno questo è quello che ho ricavato dalle fonti parrocchiali, catastali e notarili.
E' evidente: erano calvinisti con tutta probabilità convertitisi alla Fede cattolica. Una notizia del tutto inaspettata e inusuale per la zona in questione, in cui dalla fine del '500 a oggi per rivedere dei Protestanti da quelle parti è dovuta arrivare la Seconda guerra mondiale con i soldati Americani.
Sono incerto sulla provenienza: Ginevra (Geneve) o Genova (Ianua)?
Ho cercato, senza successo, altre notizie sul cognome Casarti, mentre per Marziari (sito
http://www.labo.net) ho qualche modesta occorrenza in poche località della Liguria (1, al confine con la Toscana), Toscana (3) e Veneto (1).
Ho cercato, pure senza successo, altri documenti per caratterizzare questa famiglia, ma ignorando del tutto se tra i Protestanti esista qualcosa di simile ai registri parrocchiali cattolici. Inoltre, dove cercarli??? Rovistare tra le fonti dell'ex Inquisizione? L'archivio diocesano della zona finora è stato avaro di notizie...
Qualcuno sa darmi un indicazione? Grazie in anticipo.