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T.G.Cravarezza ha scritto: Che io sappia l'unico Corpo militare ausiliario di Forza Armata facente capo ad un'Associazione nazionale di cavalieri SMOM è quello italiano. In altri stati l'Ordine, tramite le sue Associazioni nazionali, svolge vari servizi, anche molto attivi (in Irlanda è fondamentale per il 118), ma non mi pare esistano altri corpi militari.
Però lo SMOM non ha tra i suoi scopi costituenti l'ausilio alle Forze Armate tramite l'assistenza sanitaria ai feriti militari e civili a causa di conflitti armati che è anche uno specifico mandato stabilito dalle Convenzioni di Ginevra e accettato da tutti i sottoscrittori che riconoscono, proprio per questi scopi, quale simbolo internazionale la croce rossa. Per questo sarebbe interessante capire come svolgono il servizio di ausilio alle forze Armate le Società nazionali di Croce Rossa degli altri stati, sempre che lo svolgano ancora oggi.


nicolad72 ha scritto:L'ordine di malta si occupa di feriti in guerra da secoli... ed ha una plurisecolare tradizione militare ... quid novi?
Freccia16 ha scritto:Riguardo all'Unuci, benché la Norma consenta che gli Ufficiali CRI in congedo partecipino alle gare di tiro/pattuglia,ecc. Non capisco perché questi Ufficiali facciano tali richieste, in quanto saper sparare bene o saper fare una pattuglia esplorante NON rientra nei compiti del personale militare CRI.
L'addestramento e la formazione del personale del Corpo deve essere fatta dal Corpo stesso e non da altri.


Freccia16 ha scritto: Il personale oramai è (fortunatamente) sempre scortato da personale addestrato nel ruolo di combattente e si muove tendenzialmente in una cornice di sicurezza
Per motivi precauzionali è dotato, solo nelle missioni all'estero, di arma per autodifesa corta (tipicamente Beretta 92 parabellum), la quale è un deterrente e non molto di più (non a caso gli ufficiali inferiori dell'Esercito in T.O. girano armati anche di arma lunga)
L' UNUCI non mi pare abbia mai organizzato corsi sanitari o tecnici marittimi/aeronautici per i propri iscritti. Si è limitato nel tempo ad organizzare gare di pattuglia semplici (senza uso di mezzi ruotati) e gare di tiro presso TSN (quasi sempre con armi di calibro civile)
Il bagaglio militare e tecnico al personale militare del Corpo deve fornirlo il Corpo Militare stesso, come avviene per gli altri militari che seguono iter addestrativi interni ed interforze.
Ecco perchè non capisco perchè tutto questo interesse nel correre ad iscriversi all'Unuci... Al Corpo servono Ufficiali e subalterni formati e aggiornati sotto il punto di vista sanitario, che sappiano anche sparare o fare una pattuglia esplorante è un qualcosa di più, ma deve essere in secondo piano rispetto agli skill primari sanitari di ogni Militare CRI.
nicolad72 ha scritto:Ripeto... quid Novi? In fondo la Cr fa laicamente ciò che i giovanniti fanno caritatevolmente da quasi mille anni...

Freccia16 ha scritto:Al Corpo servono Ufficiali e subalterni formati e aggiornati sotto il punto di vista sanitario
nicolad72 ha scritto:Evidentemente o ignori o fai finta di ignorare la storia... quid novi?

nicolad72 ha scritto:Se tu fossi realmente interessato non avresti posto la domanda essendo le informazioni presenti sul forum e su internet (che sei tanto bravo ad utilizzare) ampiamente esaustive... ma tu non sei realmente interessato ... con tutto ciò che consegue.
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