Tilius ha scritto:... A me risulta che lo scudo romano fosse d'argento...
Mi sono espresso male. La moneta (fisica) da uno scudo era d'argento. D'oro erano monete da 2.5, 5 e 10 lire.
La valuta era aurea nel senso che era possibile -almeno teoricamente- cambiare le monete nel corrispondente peso in lingotti d'oro.
Ovviamente il privato non lo faceva, ma la moneta aveva comunque un valore intrinseco dato dal valore del metallo prezioso che costituiva la moneta stessa.
In tali regimi l'inflazione era modesta, non paragonabile a quella delle economie moderne, e comunque non tale da essere presa in considerazione per il calcolo in oggetto.
Anche perché se si può calcolare il valore della moneta, non ci sono studi scientifici che possano suggerire il valore d'acquisto della moneta stessa tra l'800 e il 900.
E non solo, nel tempo sono fortemente cambiati i rapporti di spesa tra categorie di prodotti e servizi. Con un paio di occhiali nel 1840 pagavi forse un domestico per qualche anno, un tesoro di monete etrusche erano barattate con una pecora, e per l'appartamento con vista Colosseo non c'era neppure bisogno di riempire il carro di grano, o di farselo intestare a propria insaputa: sarebbe bastato occupare uno stabile abbandonato e buonasera...
PS: la benzina non era ancora in commercio ma era già calcolata l'accise per il finanziamento della guerra d'Etiopia, del terremoto di Messina e per il finanziamento dell'esercito del Cardinale Ruffo di Calabria