Ossessione per stemma civico e stemmi familiari

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Ossessione per stemma civico e stemmi familiari

Messaggioda vocenelvento » lunedì 8 luglio 2013, 11:06

Gentili Signori, vi chiedo scusa anticipatamente sia per l'incomodo che potrò arrecarvi sia per l'essermi affacciato a questa meravigliosa comunità con un primo post che richiede subito un aiuto: confido nella vostre notorie clemenza e magnanimità! [arf2.gif]
Da lungo tempo (parliamo ormai di almeno 7 anni) sono ossessionato dalla storia medievale e tardo-antica (dal sec. VIII al XIV d.C.) di un paesello oggi situato in provincia di Lecco, ma sino al 1928 in quella di Como. Il paese in oggetto si chiama "CONSONNO". Trattasi di antico borgo, la cui esistenza risulta attestata sin dal IX secolo (almeno) e che, sino al 1928, godeva dello status di comune autonomo nel mandamento di Oggiono. A decorrere da questa data, tale autonomia è stata revocata ed il borgo è stato annesso al comune di Olginate (provincia di Lecco), del quale è tutt'ora frazione.
Le domande che sottopongo alle vostre superiori capacità e conoscenze sono quattro, concernenti quattro differenti aspetti araldici della storia di questo incantevole luogo.

(1) ho disperatamente cercato di reperire lo stemma civico (od anche solo il blasone) del Comune di Consonno (ante 1928) ma senza successo alcuno. Qualcuno di voi sarebbe in grado di trovarlo o di suggerirmi percorsi di ricerca alternativi? L'Archivio di Stato di Como e l'Archivio Centrale di Stato non dispongono di documenti a riguardo. Vi prego, si tratta di una cosa molto importante per me.

(2) tra l'anno 1000 e il 1412, Consonno diviene feudo del monastero benedettino di Civate, concesso dagli Imperatori del S.R.I. e, in particolare, confermato da Federico I Barbarossa all'Abate Algiso nel 1162. Al termine di questo periodo, il borgo, vessato dalle esose imposizioni fiscali del monastero, giura fedeltà a Filippo Maria Visconti, divenendo parte del Ducato di Milano. L'amministrazione ricade in capo alla Martesana Superiore, ed il borgo viene indicato come appartenente alla pieve di Garlate. Mi piacerebbe molto sapere se vi sono state della nobili famiglie che, dal XV secolo sino alla formazione della Repubblica Cisalpina, hanno detenuto in feudo Consonno e, in caso di risposta affermativa, quali siano i nomi di queste famiglie. E' possibile, inoltre, rinvenire lo stemma od il blasone di questo Abate Algiso?

(3) alcuni sparuti manoscritti risalenti ai primi secoli dell'anno 1000, affermano che Consonno (anche chiamato "Cussonno", "Consono" o "Sansono") sia stato nel IX secolo sotto la signoria di una famiglia originaria del luogo e che da esso avrebbe tratto la propria cognomizzazione: i "Consonni" (nome grandemente modificato dallo scorrere del tempo e dalla successiva dispersione e ramificazione della famiglia in molte regioni d'Italia, e le cui varianti parrebbero includere "Consoni", "de Consono", "de Cussonno", "de Consono", "Cossoni", "Cossonio", "Consonio", "Conso", "de Conso"). Sareste così gentili da condividere con me il blasone (o lo stemma), se esistente, di questa famiglia (sia sotto la denominazione di Consonni sia sotto le altre elencate)? Ve ne sarei infinitamente grato!

(4) dato il mio interesse per questa famiglia ed ogni sua possibile derivazione (interesse, questo, assai misterioso dato che nessuno nella famiglia reca tale cognome), vorrei chiedervi anche gli stemmi od i blasoni delle seguenti famiglie: (a) Conso (Piemonte), dapprima Signori di Misobolo, poi divenuti Nobili e Conti di Montalenghe (Ivrea), Scandeluzza (Monferrato), Vallenzengo (Biella) e Tortona; (b) Cossoni (nel Comasco), Marchesi, Conti e Cavalieri, famosi per tale Marchese Antonio Cossoni, alto funzionario del Ministero dell'Interno del Regno d'Italia (responsabile delle strade e delle acque agli inizi del 1900); (c) Consonni-Tatti (Piemonte), Baroni (unico riferimento a me noto, tale Anna Maria dei Baroni Consonni-Tatti).

Vi supplico di aiutarmi a placare questa ossessione che, inarrestabilmente quanto ingiustificatamente, mi divora da così lungo tempo. Le mie ricerche si sono rivelate in gran parte infruttuose, dunque ricorro a persone a me di molto superiori per terminare questo lungo cammino.
Vi chiedo infinitamente scusa per il mare di cognomi e stemmi sui quali vi chiedo cortesemente di indagare, ma non so più a chi rivolgermi e solo in ultima istanza mi sono deciso a disturbarvi spinto da questa mia mania irrefrenabile.

Permettetemi di ringraziarvi sin d’ora per ogni contributo che vorrete o potrete offrirmi, e vogliate accettare nuovamente le mie scuse per questa “accozzaglia” di domande.

Cordialmente, Alessandro Nobili
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Re: Ossessione per stemma civico e stemmi familiari

Messaggioda Tilius » lunedì 8 luglio 2013, 11:37

vocenelvento ha scritto:E' possibile, inoltre, rinvenire lo stemma od il blasone di questo Abate Algiso

Data l'epoca molto alta, é estremamente improbabile che ne avesse uno, ed é di fatto impossibile che ci sia pervenuto (illustrato o descritto).
Nel Crollalanza non trovo stemmi per nessuno dei cognomi indicati.
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Re: Ossessione per stemma civico e stemmi familiari

Messaggioda Delehaye » lunedì 8 luglio 2013, 16:26

vocenelvento ha scritto:(1) ho disperatamente cercato di reperire lo stemma civico (od anche solo il blasone) del Comune di Consonno (ante 1928) ma senza successo alcuno. Qualcuno di voi sarebbe in grado di trovarlo o di suggerirmi percorsi di ricerca alternativi? L'Archivio di Stato di Como e l'Archivio Centrale di Stato non dispongono di documenti a riguardo. Vi prego, si tratta di una cosa molto importante per me.


hai, per caso, fatto richieste anche a:

Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Ufficio del Segretario Generale (Email: segreteriausg@governo.it)
- Ufficio del Cerimoniale di Stato e per le Onorificenze (Email: cerimonialedistato@governo.it, cerimonialedistato@palazzochigi.it)
- Servizio Onorificenze e Araldica (Email: uoa@governo.it, uoa@palazzochigi.it)
Palazzo Chigi, Piazza Colonna, 370 – 00187 Roma (RM)
Centralino: 06 67791
http://www.governo.it/Presidenza/ufficio_cerimoniale/

Archivio Centrale dello Stato
- Servizio Araldico (Responsabile: Elena Ginanneschi - Tel.: 06 54548427-530 - Email: elena.ginanneschi@beniculturali.it)
Piazzale degli Archivi, 27 - 00144 Roma (RM)
Centralino: 06 545481
Fax: 06 5413620
Email: acs@beniculturali.it
http://www.acs.beniculturali.it/index.p ... 2/araldica

poichè tenutari del Libro Araldico degli Enti Morali

strano poi che l'ArchivioCO e/o ACS non abbiano gli archivi del Comune di Consonno... [hmm.gif]
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Re: Ossessione per stemma civico e stemmi familiari

Messaggioda vocenelvento » lunedì 8 luglio 2013, 17:50

Gentilissimi Tilius,

ti ringrazio molto per il tentativo, anche se coronato da un esito infelice. Sei stato molto gentile.

Caro Delehaye,

sebbene non mi sia rivolto direttamente alla responsabile da te indicata, ho già tentato di ottenere queste informazioni dal Servizio Araldico dell'Archivio Centrale di Stato, ottenendo una risposta negativa ed un invito a rivolgermi agli Archivi di Como e Milano. Anche all'Archivio di Como il risultato è stato il medesimo. Non ho ancora avuto modo, invece, di programmare una visita all'Archivio di Stato di Milano.

Il tuo suggerimento di rivolgermi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri giunge estremamente gradito, poichè non ero neppure a conoscenza della possibilità di farlo (ed approfitto di quest'occasione per chiedere scusa per la mia profonda ignoranza procedurale ed araldica). Provvederò oggi stesso ad inviare delle missive a questi Uffici e Servizi, sperando che qualche buon'anima voglia e possa aiutarmi.

Nel frattempo, permettimi di ringraziarti per la "dritta".

Spero di ricevere altre risposte ai molti quesiti che ho posto, dato che ho potuto osservare come nel forum vi siano molti esperti muniti di documenti, fondi archivistici e stemmari che non riesco a reperire in alcun luogo e che potrebbero finalmente porre fine a questa estenuante ricerca. [notworthy.gif]
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Re: Ossessione per stemma civico e stemmi familiari

Messaggioda Delehaye » lunedì 8 luglio 2013, 18:11

Comune di Consonno
Sede: Olginate (Lecco)
Date di esistenza: sec. XIV - 1928
Intestazioni: Comune di Consonno, Olginate (Lecco), sec. XIV - 1928, SIUSA

Comune del Monte di Brianza, appartenne alla pieve di Garlate. Il toponimo è citato in una pergamena del maggio 1085: Albenga figlia del quondam Alberto "de loco Cussonno", con Andrea del fu Giovanni, iugali, possedevano alcune vigne in Vimaggiore, pieve di Decimo. Consonno fu possesso del monastero benedettino di Civate, e allo stesso riconfermato con diploma dell'imperatore Federico I nel 1162, con il quale erano interdetti a tutti ogni ingerenza e potestà sulle cose e sugli uomini dell'abbazia. Negli statuti delle strade e delle acque del contado di Milano era compreso, nella pieve di Garlate, come "el locho da Consono o Sansono". Nel 1412 il comune di Consonno, per mezzo di procuratori, prestò giuramento di fedeltà a Filippo Maria Visconti, che aveva riconfermato alla "Martesana superiore" le esenzioni fiscali già accordate da Bernabò nel 1373 e da Giangaleazzo Visconti nel 1385 ai "loca et cassine Montis Brianze". In un prospetto comprendente tutte "le terre del ducato di Milano et altre con esse tassate per le stara di sale", risalente al 1572, era compresa anche Consonno. Dalle risposte fornite nel 1751 ai 45 quesiti della real giunta del censimento, si desume che a quel tempo la comunità di Consonno, compresa nella pieve di Garlate - già infeudata con le comunità delle pievi di Garlate e Oggiono nel 1538 a Giovanni Agostino d'Adda - non era infeudata, "per essere la più parte soggetta al commendatario abbaziale cardinale Millini"; non vi risiedeva iusdicente nè regio nè feudale; la comunità era sottoposta al regio officio della Martesana, presso la cui banca criminale il console era solito prestare giuramento. Per quanto riguarda gli organi e gli aspetti della vita amministrativa, la comunità, che aveva allora 115 abitanti "collettabili" e 27 "non collettabili", non aveva consiglio, ma in "occasione di qualche occorrenze", ricorreva ai compadroni, affinché dessero "quelle dovute provvidenze"; le scritture pubbliche restavano presso il console "sotto chiave in casa sua", con salario di lire 13 annue; l'esattore veniva eletto e si poteva confermare, con l'obbligo di pagare con propri denari anticipatamente la diaria, l'imbottato e tutte le spese locali.
Nel compartimento territoriale dello stato di Milano, il comune di Consonno faceva parte della pieve di Garlate, inclusa nel ducato di Milano. In base al compartimento territoriale della Lombardia austriaca, il comune di Consonno apparteneva alla pieve di Garlate, compresa nella provincia di Como. Nel 1791 Consonno venne inserita, con le altre comunità delle pievi di Garlate e Oggiono e della squadra de' Mauri, nel distretto VI di Oggiono della provincia di Milano.
Il comune di Consonno, in forza della ripartizione del dipartimento della Montagna, fu compreso nel distretto VI dell'Adda superiore con capoluogo Brivio. In base alla divisione del dipartimento del Serio, il comune di Consonno fu inserito nel distretto II dell'Adda, ossia di Brivio. Nell'assetto definitivo della repubblica cisalpina, determinato nel maggio del 1801, Consonno era uno dei comuni che costituivano il distretto IV di Lecco del dipartimento del Lario. Nel nuovo piano di distrettuazione provvisoria del dipartimento del Lario, in esecuzione del decreto 14 novembre 1802, il comune di Consonno venne ricollocato nel VI distretto ex milanese con capoluogo Oggiono, nel quale fu confermato, come comune di III classe con 203 abitanti, nel 1803. Con l'organizzazione del dipartimento del Lario nel regno d'Italia, il comune di Consonno venne ad appartenere al cantone V di Oggiono del distretto IV di Lecco: comune di III classe, contava 162 abitanti. A seguito dell'aggregazione dei comuni del dipartimento del Lario, Consonno figurava, con 171 abitanti, comune aggregato al comune denominativo di Olginate, nel cantone IV di Oggiono del distretto IV di Lecco; fu confermato frazione di Olginate con il successivo compartimento territoriale del dipartimento del Lario.
Con l'attivazione dei comuni della provincia di Como, in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, il comune di Consonno fu inserito nel distretto XII di Oggiono. Consonno, comune con convocato, fu confermato nel distretto XII di Oggiono in forza del successivo compartimento territoriale delle province lombarde. Nel 1853, Consonno, comune con convocato generale e con una popolazione di 228 abitanti, fu inserito nel distretto XI di Oggiono.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Consonno con 240 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di quattro membri, fu incluso nel mandamento V di Oggiono, circondario III di Lecco, provincia di Como. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 244 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia. Popolazione residente nel comune: abitanti 267 (Censimento 1871); abitanti 283 (Censimento 1881); abitanti 269 (Censimento 1901); abitanti 265 (Censimento 1911); abitanti 282 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Lecco della provincia di Como. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Nel 1928 il comune di Consonno venne aggregato al comune di Olginate.


fonti:
http://siusa.archivi.beniculturali.it/c ... iave=18989
http://siusa.archivi.beniculturali.it/c ... &Chiave=99

potresti contattare il SIUSA e chiedere notizie degli Archivi del soppresso Comune di Consonno dove siano conservati...:

MiBAC - Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Direzione Generale per gli Archivi, Servizio II "Tutela e conservazione del patrimonio archivistico" (Email: dg-a.tutela@beniculturali.it)
SIUSA - Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Archivistiche
Gruppo di Coordinamento Nazionale SIUSA (Elisabetta Reale, Coordinatore; Email: elisabetta.reale@beniculturali.it)
http://siusa.archivi.beniculturali.it

In seguito all’unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Consonno con 240 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di quattro membri, fu incluso nel mandamento V di Oggiono, circondario III di Lecco, provincia di Como. Alla costituzione nel 1861 del Regno d’Italia, il comune aveva una popolazione residente di 244 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull’ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia (Circoscrizione amministrativa 1867).
Popolazione residente nel comune: abitanti 267 (Censimento 1871); abitanti 283 (Censimento 1881); abitanti 269 (Censimento 1901); abitanti 265 (Censimento 1911); abitanti 282 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Lecco della provincia di Como. In seguito alla riforma dell’ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Nel 1928 il comune di Consonno venne aggregato al comune di Olginate (R.D. 28 giugno 1928, n. 1715).

fonte: http://www.lombardiabeniculturali.it/is ... e/5050768/



inoltre, in questo scritto:
Franco Cavalleri, Cronaca di un delitto annunciato - L’epopea di Consonno: in dieci anni dalla Storia all’oblìo, Centro Studi Sviluppo Territorio, http://www.consonno.it/immagini/cavalleri.pdf
è possibile avere un po' di notizie (ma credo che siano GIA' a tua conoscenza, ovviamente)...

Quindi, ricapitolando le varie fonti, Consonno dipese da:
1085 Alberto "de loco Cussonno"
1105 (XII-XII ???) famiglia conti da Rho (*)
1162-1412 Abbazia Benedettina di San Pietro al Monte
1412-1470 Comunità focolare di Consonno
1470-1538 Giudici Civili di Milano della Regia Camera
1538-1652 famiglia D’Adda (da Giovanni di Agostino D'Adda fino a Ambrogio D'Adda)
1652-1671 Comunità focolare di Consonno
1671-1751 Monastero Olivetano di Civate
1751-1798 Comunità di Consonno
1798->1803 Comune di Consonno
>1803-<1853 Comune di Olginate
<1853-1928 Comune di Consonno
1928-oggi Comune di Olginate
(1960-1962) Immobiliare Consonno Brianza S.p.A. (delle famiglie Anghileri e Verga)
(1962-1994) Immobiliare Consonno Brianza S.p.A. (Mario Bagno, Conte di Valle d'Olmo)
(1994-oggi) Immobiliare Consonno Brianza S.p.A. (eredi di Mario Bagno, Conte di Valle d'Olmo)

Panzeri, Milano, Tentori e Piacentini sono le 4 Famiglia dimoranti Consonno durante la fedualità D'Adda.

Notizie storiche interessanti possono essere lette su: Studi storici, Volume 29, Istituto Gramsci, Roma, 1988, pagg. 672-674-686
fonte: http://books.google.it/books?ei=pfHaUYa ... rch_anchor

(*) http://books.google.it/books?id=lFIICzo ... no&f=false
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Re: Ossessione per stemma civico e stemmi familiari

Messaggioda Delehaye » lunedì 8 luglio 2013, 19:45

a Consonno esistono 2 stemmi...

il primo (Vescovile: esiste GIA' una discussione su quello stemma qui nel forum: viewtopic.php?f=1&t=15812) sulla facciata della Canonica affianco alla Chiesa di San Maurizio:

Immagine
link con dimensioni maggiori: http://s16.postimg.org/72gi3jcad/946_F.jpg

Immagine

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il secondo (Famiglia Bagno, Conte di Valle d'Olmo) sul selciato di Via del Rizzolo:

Immagine

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Re: Ossessione per stemma civico e stemmi familiari

Messaggioda bardo » lunedì 8 luglio 2013, 19:53

Curioso che l'ultimo stemma sia il medesimo di quello della famiglia dei conti Guidi di Bagno..
Coincidenza?

un saluto ;)
Luca
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Re: Ossessione per stemma civico e stemmi familiari

Messaggioda Delehaye » lunedì 8 luglio 2013, 20:41

... ruberia? ;)
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Re: Ossessione per stemma civico e stemmi familiari

Messaggioda vocenelvento » lunedì 8 luglio 2013, 21:01

Ti ringrazio di nuovo, Delehaye. Sei davvero gentilissimo e solerte.
Sto leggendo con grande interesse gli stralci che mi hai proposto ed effettivamente lo spunto dei "Conti di Rho" mi sembra molto interessante. Non l'avevo trovato durante le mie ricerche.
Per quanto concerne i due stemmi presenti in loco a Consonno, quello vescovile è distorto e corroso a tal punto da essere irriconoscibile. Solo la "biscia" viscontea pare essere elemento certo. Avendolo visto di persona, credo di poter escludere ogni legame con i Pallavicino; ravvedo invece qualche connessione con i Cusani, perlomeno per quanto concerne il secondo ritroncato dalla punta. Chissà cosa contenevano i due ritroncati superiori...
Lo stemma del "Conte", è a mio avviso quello dei Guidi di Bagno, che nulla hanno a che vedere con Consonno. Ho sempre ritenuto plausibile, anche conoscendo la personalità diciamo esuberante di Mario Bagno, che egli, data la parziale omonimia, si sia appropriato senza tante cerimonie dello stemma e del titolo, spostando agevolmente il predicato nobiliare su un luogo di suo gradimento (questa "Valle dell'Olmo" peraltro introvabile)! [jump.gif]

La storia dei Conti da Rho, comunque, mi sembra promettente. C'è qualche speranza di trovare lo stemma di questa famiglia, caro Delehaye? Ormai mi rivolgo direttamente a te che hai assunto la qualifica onoraria di mio personale Virgilio del mondo storico-araldico! [notworthy.gif]
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Re: Ossessione per stemma civico e stemmi familiari

Messaggioda Romegas » lunedì 8 luglio 2013, 22:13

Sui Rho o da Rho puoi vedere su http://www.blasonariosubalpino.it.
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Re: Ossessione per stemma civico e stemmi familiari

Messaggioda Delehaye » lunedì 8 luglio 2013, 22:32

io sono solo un mozzo su questo veliero... altro che virgilio... !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

vocenelvento ha scritto:Lo stemma del "Conte", è a mio avviso quello dei Guidi di Bagno, che nulla hanno a che vedere con Consonno. Ho sempre ritenuto plausibile, anche conoscendo la personalità diciamo esuberante di Mario Bagno, che egli, data la parziale omonimia, si sia appropriato senza tante cerimonie dello stemma e del titolo, spostando agevolmente il predicato nobiliare su un luogo di suo gradimento (questa "Valle dell'Olmo" peraltro introvabile)!

ed invece... "Valle dell'Olmo" (già Castelnormanno, oggi Valledolmo) era un feudo sito in Sicilia, in provincia di Palermo, a oltre 18,5 km a ovest di Polizzi e meno di 31,5 km a sud-est di Termini Imerese. Feudo dei Lucchesi-Palli Conti di Villarosata. ;)
Ma nel 1645 esiste anche un D. Antonio Cicala, Barone di Valle dell'Olmo.
Fonte: http://www.comune.valledolmo.pa.it/inde ... ni-storici

ci sarebbe da capire come il Grande Ufficiale (di quale Ordine?) Mario Bagno, da Vercelli, ne diventa Conte, Conte di Valle dell'Olmo...
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Re: Ossessione per stemma civico e stemmi familiari

Messaggioda vocenelvento » lunedì 8 luglio 2013, 22:48

Grazie Piero! E' un sito davvero ricco ed educativo per un neofita come me, e vi ho trovato subito i blasoni appartenenti ai Conti Rho!

Carissimo Delehaye,

se anche tu fossi stato il mozzo di questo veliero, ora che sono giunto io a sostituirti nel gradino più basso della catena di comando del vascello puoi senz'altro ambire ad una promozione sul campo! [king.gif]
Hai ragione, chiedo venia. [sorry.gif] Il borgo esiste. Tuttavia sono ben lungi dall'arrendermi circa l'ipotesi di appropriazione indebita da parte del "Conte" Bagno! Per me quello rimane lo stemma dei Guidi di Bagno, essendo identico sia nelle partizioni che nelle tinture. Se si scopre che il Conte era davvero tale, allora non merito neanche il rango di mozzo e dunque vi autorizzo sin d'ora a pormi in vincoli ancorato alla chiglia del veliero! [sweatdrop.gif]
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Re: Ossessione per stemma civico e stemmi familiari

Messaggioda Delehaye » martedì 9 luglio 2013, 1:20

nessuna promozione! qui si studia sempre e s'impara sempre... ;)
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Re: Ossessione per stemma civico e stemmi familiari

Messaggioda de la cerda » martedì 9 luglio 2013, 10:40

Buongiorno.

Ringrazio per le cortesi parole riguardanti il Blasonario Subalpino
Grazie Piero! E' un sito davvero ricco ed educativo per un neofita come me, e vi ho trovato subito i blasoni appartenenti ai Conti Rho!


Devo però correggere una frase di Vocenelvento
Conso (Piemonte), dapprima Signori di Misobolo, poi divenuti Nobili e Conti di Montalenghe (Ivrea), Scandeluzza (Monferrato), Vallenzengo (Biella) e Tortona


In realtà si tratta dei TONSO, anzi di due famiglie con lo stesso cognome, come si può vedere nel Blasonario Subalpino

http://www.blasonariosubalpino.it/Pagina9.html

Grazie

[euro.gif]
de la cerda
 
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Re: Ossessione per stemma civico e stemmi familiari

Messaggioda vocenelvento » martedì 9 luglio 2013, 11:27

Hai perfettamente ragione, de la cerda, e ti ringrazio per aver sopperito alla mia carenza di conoscenza.
Avevo commesso un errore gravissimo! [sweatdrop.gif] Ora, grazie a te, potrò forse eliminare una delle "piste" da seguire.
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