ROMA - Lutto nel mondo cattolico. A 85 anni è venuto a mancare Mons. Azelio Giuseppe Maria Manzetti de Fort, Protonotario Apostolico, Cappellano Capo del Corpo Militare del Sovrano Militare Ordine di Malta, nonché Cappellano Capo di Gran Croce ad Honorem del Gran Priorato di Roma. Mons. Manzetti era ricoverato presso l'Unità Operativa di Risveglio dell'ospedale San Giovanni Battista da circa venti giorni, dove ha ricevuto le cure e l'affetto di tutti gli operatori.
La sua amata famiglia commossa ringrazia Papa Francesco e il Cardinale PaoloSardi per il conforto religioso, tutto il Sovrano Militare Ordine di Malta, il dr. Sandro Michelini, l'equipe dell'U.D.R. e tutto l'ospedale San Giovanni Battista per la qualità dell'assistenza prestata. La famiglia Manzetti ringrazia Mons. Battista Ricca, il personale e gli ospiti della "Casa Internazionale Paolo VI" per la disponibilità e l'accoglienza.
Mons Manzetti nasce il 29 febbraio 1928 a Roma da una famiglia cattolica, indigente ma molto devota. Ha studiato all'Urbaniana dal 1943 al 1949. Nel 1953 diverrà sacerdote professo nell'Opera don Calabria a Verona all'età di 24 anni. Da subito girerà molte città di Italia e verrà incaricato della formazione spirituale dei giovani. Nel 1959 sarà chiamato a Roma dal card. Traglia che lo nominerà vice parroco a S.Cipriano e nello stesso tempo lavora in Vicariato. Nel 1968 sarà nominato segretario particolare e cerimoniere del cardinale Vicario dellaDiocesi di Roma Angelo Dell'Acqua. Nel 1972 dirige l'Ufficio liturgico del Vicariato. Verrà designato dalla Diocesi di Roma per l'organizzazione dell'Anno Santo del 1975. Il primo luglio del 1977 entra nell'Ordine di Malta.
Canonico Coadiutore della Basilica Papale di S.Giovanni in Laterano, Rettore della Cappella dei Cavalieri di Rodi, Assistente ecclesiastico dell'Acismom e Cappellano Capo del Corpo Militare. Si occuperà dell'assistenza spirituale dell'Ospedale San Giovanni Battista, a cui dedicherà l'intera vita. Monsignor Manzetti era presente alla posa della prima pietra dell'ospedale; da allora ne ha sempre sostenuto con entusiasmo lestraordinarie capacità e le eccellenze. Ottimo il rapporto con ilpersonale, che lo amava, per il sostegno spirituale, etico e umanoche sapeva donare a tutti.
Alcuni giorni fa Don Azelio haricevuto la telefonata di Sua Santità Papa Francesco, suo ex vicinodi appartamento nella Casa Internazionale Paolo VI, che si è sincerato delle sue condizioni cliniche, e ha delegato al prelato ilSuo saluto a tutto il personale dell'ospedale S. G. Battista e aiSignori malati ricoverati. Durante la lunga telefonata Mons Manzetti ha chiesto a Papa Bergoglio la Sua benedizione, il Quale ha rispostoche l'avrebbe benedetto solo se avesse ricevuto Lui la benedizione daDon Azelio. A seguire la telefonata del Papa è stata la visita delCardinale Paolo Sardi, a cui Manzetti ha chiesto di sostenere epromuovere l'ospedale della Magliana, nel rispetto dei Signorimalati.
Nella sua vita Manzetti ha conosciuto e collaboratocon cinque santi: Don Giovanni Calabria, Padre Pio da Pietralcina, Josemaría Escrivá de Balaguer (fondatore dell'Opus Dei), PapaGiovanni XXIII e Papa Giovanni Paolo II.
"Non fiori ai funerali ma donazioni alla Associazione Onlus per l'Ospedale San Giovanni Battista": e' la famiglia di Don Azelio Manzetti ad esprimere l'auspicio che chi ha voluto bene al Mons, morto ieri a Roma, decida di dare un aiuto concreto alla associazione perl'ospedale riabilitativo romano.
Per espressa volonta' della famiglia, quindi, in alternativa agli omaggio floreali potranno essere effettuate elargizioni all'Associazione Onlus per l'Ospedale San Giovanni Battista. Questi i riferimenti per le donazioni: Iban IT54U 033360 3217 0000000 213149 Casuale: "Donazione in memoria di Mons Manzetti".
I famigliari di Don Azelio hanno acconsentito che la salma venisse esposta pressola cappella dell'ospedale San Giovanni Battista in via Luigi ErcoleMorselli, 13 a Roma, dove alle 11 di lunedì 8 luglio avranno luogo le esequie.
Fonte: Ospedale San Giovanni Battista - Roma
