Sono sulle tracce di alcuni terreni che nel 1653 furono dati come "Sacro Patrimonio" a un mio antenato destinato al sacerdozio. Il "Sacro Patrimonio" era un po' come la dote del futuro prete, ma ciò che non capisco è: che fine facevano i terreni dopo la morte del sacerdote? Venivano acquisiti dalla parrocchia (il c.d. "Corpo della Chiesa"), dalla diocesi o da altri?
Ho provato a seguire le variazioni di proprietà dei terreni attraverso le fonti notarili e catastali, ma mi sembra di essere entrato in una grande nebulosa...
Tra l'altro mi interessa un terreno in particolare e, nemmeno a farlo apposta, di questo antenato prete non si riesce a capire se poi prete c'è diventato davvero. Atto di morte introvabile.
Sapete darmi qualche dritta per favore?
Grazie



