Cari Amici,
non nego, evidentemente, che questo mio quesito sia interessato, in quanto si tratta del mio aplogruppo (J2a4h2*). Nelle varie ricerche in rete sembrerebbe che l'aplogruppo J in genere non sia attribuibile agli indoeuropei, ovvero J1 è diffusissimo tra gli Arabi ed ha, rispetto a J2 una notevolissima diffusione tra gli Ebrei, in particolar modo sefarditi (d'origine spagnola), se non erro. Ho notato invece che J2 è tipico, o cmq è stato molto diffuso in popolazioni non indoeuropee: gli Hatti che popolavano l'Anatolia centrale e sud-orientale e gli Hurriti che popolavano la Mesopotamia Settentrionale, entrambi prima della calata degli Ittiti (indoeuropei) dal nord, i Fenici (Levantini e Camitici) dai quali i Cartaginesi (annientati dai Romani, Italici e quindi indoeuropei), gli Etruschi (anch'essi completamente assorbiti e annullati dai Romani, non come gli altri popoli italici cui fu riconosciuta la cittadinanza, stando ad Erodoto provenivano dall'Anatolia, inoltre Francesco Petrarca apparteneva all'Aplogruppo J2), gli Assiri che popolavano l'attuale Iraq settentrionale ed i Cretesi Minoici che non erano semitici ma neppure indoeuropei e che furono soppiantati dai Greci Micenei (indoeuropei) venuti dal Nord. Aggiungo inoltre le antiche popolazioni dell'attuale Iran prima della discesa dal Nord di quelli che saranno conosciuti come Persiani (indoeuropei), infatti la lingua persiana è una lingua indoeuropea. Un discorso a parte spetta ai Sumeri che abitarono la Mesopotamia meridonale, sicuramente non semiti, ma dall'origine ancora incerta e cmq non vengono annoverati tra i popoli indoeuropei.
Insomma potrei definirmi un "caucasico non indoeuropeo"?
Grazie in anticipo per ogni vostra spiegazione.
Morello
IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS


