Il 2 giugno 2013 ricorre la Festa della Repubblica Italiana, la più importante delle feste d'Italia con il 4 novembre che ricorda la conclusione del nostro Risorgimento, in questa data ricordo il mio giuramento di fedelta alla Repubblica Italiana e la mia cultura classica fa affiorare alla mia mente l'espressione latina "Deorum manium iura santa sunto" riportata da Cicerone nel De legibus ed attribuita alle XII tavole; detto questo riporto il discorso del signor Presidente della Repubblica Italiana che condivido in pieno, ed ammiro perchè rispetto in Lui il nostro Capo di Stato che nonostante l'età avanzata età, con il pieno diritto al riposo di chi ha lavorato tutta la vita, ha scelto come Lui stesso ha detto "l'onore e il peso di una rielezione a presidente..." dimostrando grande responsabilità verso il nostro Paese!
http://www.youtube.com/watch?v=tUclSOhzp9U
Le Famiglie Storiche d'Italia oggi possono vedere toccando con mano quanti siano i discendenti di quelle dinastie che governarono il territorio della penisola italiana che svolgono un lavoro serio e costruttivo a favore del nostro Paese...
Quando all'Università di Torino ho sostenuto l'esame di storia contemporanea il mio professore mi ha consigliato di partecipare ad un seminario basato sull'etologia e sullo studio delle società degli insetti (api, formiche, vespe, termiti), allora pensavo che il mio docente fosse alquanto originale, ma oggi vedo che esiste davvero poca differenza fra quelle società animali e l'umana, e mi rendo conto che un buon Presidente (che cambiamo generalmente ogni 7 anni) può fare molto di più di un Re (preso dai discendenti di dinastie già sovrane) che non abbia imparato a svolgere il dovere di un personaggio che si diceva "unto da Dio".
Pier Felice degli Uberti

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