Barbarin ha scritto:Nicolás Yunto Batalla de Aquino, nato a Scalea, che si è trasferito in Spagna nei primi anni del secolo XVIII, era figlio di Carlo Giunti (figlio di Giovanni Giunti e Giulia d'Aquino) e di Francesca Domenica Battaglia (figlia di Paolo Battaglia e Castelblanco (forse Castelbianco) e di Lucrezia Manfredi o Manfredo.
La famiglia Giunti proviene da Strongoli (Cz), un ramo della quale si trasferì a Sangineto (Cs) intorno alla prima metà del XVII sec.
Di distinta civiltà, ottenne il titolo di nobiltà (barone) solo nel 1925 dopo l'elezione a senatore di un proprio membro.
Sono in possesso degli atti di nascita, morte e matrimonio del ramo Sangineto a partire dal 1687 e non ho trovato un Carlo, nè un Giovanni tra quelli conservati (la mia bisavola era una Giunti).
Vorrei farLe presente che il cognome si ritrova anche nel Comune di Sant'Agata d'Esaro, poco distante da Sangineto, ma di diverso ceppo e che non mancano le varianti di Giunta e Giunto, di estrazione popolare.
Acquappesa (oggi Comune autonomo, ma fino a non molto tempo fa inglobata nei limitrofi Comuni di Cetraro e Guardia Piemontese) non ha mai prodotto nobiltà, se non qualche famiglia della borghesia terriera dall'800 in poi.
Per comprendere le motivazioni che hanno portato al riconoscimento della nobiltà del "nostro" Nicolàs, mi soffermerei sul quarto d'Aquino..
Forse si tratta di un consanguineo dei principi di Caramanico, in più tempi presenti da questi parti nei secoli scorsi e più volte imparentati con la Casa Spinelli principi di Scalea.
Cordialmente,
TdT