Vendita titolo nobiliare

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Re: Vendita titolo nobiliare

Messaggioda contegufo » martedì 9 aprile 2013, 18:33

Salve

Sui numeri suggeriti da Pierfe (qualche centinaio di persone) sono scettico, la riprova è un certo Elenco che ne annovera, di cognomi, assai di più a meno che quel repertorio non sia da buttare.

Sarebbe già assai che una commissione studiasse il fenomeno e la fattibilità della cosa dopodichè o si archivia il tutto, per sempre, oppure se il gioco valesse la candela che si insedi una nuova Consulta Araldica.
Credo che ognuno ambisca ad uno stemma e se non esiste lo si faccia di nuovo e lo si elenchi in un bel librone dopo l'esazione dovuta. Quindi non solo vecchi titolari riconosciuti ma anche quelli che pur avendone diritto allora furono esclusi a cui si aggiungerebbero modernamente anche i novelli blasoni.

Non credo che oggi uno stemma faccia la differenza sociale caso mai sono sperequazioni come la pensione minima a poco più di 500€ con la quale si dovrebbe vivere opposta alle liquidazioni faraoniche di manager incapaci.

Saluti
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Re: Vendita titolo nobiliare

Messaggioda pierfe » martedì 9 aprile 2013, 19:49

contegufo ha scritto:Salve

Sui numeri suggeriti da Pierfe (qualche centinaio di persone) sono scettico, la riprova è un certo Elenco che ne annovera, di cognomi, assai di più a meno che quel repertorio non sia da buttare.

Sarebbe già assai che una commissione studiasse il fenomeno e la fattibilità della cosa dopodichè o si archivia il tutto, per sempre, oppure se il gioco valesse la candela che si insedi una nuova Consulta Araldica.
Credo che ognuno ambisca ad uno stemma e se non esiste lo si faccia di nuovo e lo si elenchi in un bel librone dopo l'esazione dovuta. Quindi non solo vecchi titolari riconosciuti ma anche quelli che pur avendone diritto allora furono esclusi a cui si aggiungerebbero modernamente anche i novelli blasoni.

Non credo che oggi uno stemma faccia la differenza sociale caso mai sono sperequazioni come la pensione minima a poco più di 500€ con la quale si dovrebbe vivere opposta alle liquidazioni faraoniche di manager incapaci.

Saluti


Prima di parlare si dovrebbe studiare il problema e non sognare l'impossibile.
Noi siamo in Italia e non in Sudafrica, in Canada, in Kenia dove chiunque può registrare uno stemma purche mandi il bozzetto.
Da noi esiste una legge, i Regi Decreti del 7 giugno 1943, n. 651 e n. 652 relativamente agli stemmi detti di distinta civiltà (che non essendo nobiliari non sono abrogati dalla sentenza della corte costituzionale del 1967).
Lei ha letto cosa è richiesto per ottenere il riconoscimento di uno stemma di distinta civiltà? Non esiste la concessione!
Gli stemmi nobiliari non sarebbero quindi riconoscibili perchè la Costituzione non riconosce i titoli nobiliari, e del resto se non ci fosse stata la disposizione 14esima transitoria e finale lo sarebbero stati solo quei pochi che figurano nel Libro d'Oro della Nobiltà Italiana (Archivio Centrale dello Stato).
Dopo che ha letto la legge vedrà che sono stato sin troppo generoso.
Mi perdoni ma quando si parla di queste materie si dovrebbe parlare solo dopo averle studiate magari nelle università e non solo per sentito dire.
Pier Felice degli Uberti
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Re: Vendita titolo nobiliare

Messaggioda Avilius » mercoledì 10 aprile 2013, 9:44

Non si può che condividere la documentata opinione del presidente IAGI.
I regi decreti del '43 , la XIV disp. transitoria e la sentenza costituzionale del '67 fanno totale chiarezza. Rimangono due sole possibilità , a parer mio , nel rispetto delle attuali leggi repubblicane :
1° ) registrare titoli nobiliari ed eventuali cognomi come "marchi commerciali": con ciò non si acquisisce la nobiltà ma si ottiene la sola possibilità di utilizzare in esclusiva un titolo nobiliare ed un cognome che , comunque , non possono essere trascritti sui documenti personali proprio perchè non veri titoli e cognomi ma solo marchi commerciali , a meno che .....
2° ) non si riesca ad ottenere di aggiungere al proprio cognome il marchio commerciale.
Un ipotetico Mario Rossi che volesse diventare barone di Biscotto dovrebbe quindi registrare il marchio " barone di Biscotto " e successivamente convincere un Prefetto a concedergli il nulla osta per aggiungere al suo cognome anche il cognome " barone di Biscotto " : se tutto filasse liscio , e ne dubito , il " nuovo personaggio " si chiamerebbe Mario ( nome ) Rossi Barone di Biscotto ( cognome ). Tutto ciò scimmiotta in parte la legislazione tedesca. Però , da qui a dire che si è ottenuto un riconoscimento nobiliare ce ne corre ! Forse l' idea del marchio commerciale , per i vanesi , può essere una soluzione tutto sommato economica ; basta ricordarsi che non si è diventati nobili ma solo proprietari di un marchio commerciale.
cordialmente , Avilius

P.S. - Dimenticavo che, tra l' altro, un marchio commerciale può anche essere fatto oggetto di compravendita senza scandalo alcuno. Ricordate quando il mitico Gianni Agnelli veniva chiamato "Signor Fiat" ?
mansuetus bonis , malis ferox
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Re: Vendita titolo nobiliare

Messaggioda antonio33 » martedì 16 aprile 2013, 17:52

Mi è capitato di recente, in casa di una persona colta e piena di buonsenso, di trovare, bene in vista nell'ingresso, un bel paio di quadretti made in Gradara con tanto di stemmino, coroncina e cognome di ipotetico, omonimo e nobilissimo casato. L'amico ha candidamente affermato che dovrebbe trattarsi delle famiglie dei suoi genitori...
Il caso vuole che io sappia perfettamente da chi egli discenda in realtà.
I casi sono due:
o il nostro è un ingenuo o pensa che lo siano i suoi ospiti.

I due quadretti, con qualche minuscola nota che, naturalmente, sarebbe davvero maleducato soffermarsi a scrutare inforcando gli occhiali, lascerebbero supporre eventuali omonimie.
Ecco, solo per tutelare la storia (altrui!) e la verità, sarebbe davvero opportuno che la legge impedisse certe indebite appropriazioni di stemmi e di casati.

Insomma, un falso è sempre e comunque un falso, comunque si voglia mascherarlo.


Antonio
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Re: Vendita titolo nobiliare

Messaggioda robyn » martedì 16 aprile 2013, 19:00

Sta tornando di moda l'araldica da bancarella? [cheers.gif]
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Re: Vendita titolo nobiliare

Messaggioda Bastian83 » mercoledì 17 aprile 2013, 14:58

non è mai passata di moda..
Proprio ieri pomeriggio mi sono avvicinato ad una villetta sul mare che esponeva lo stemma dei Principi Colonna in smalto (circa 35 x 40 cm)sopra il portone di casa; mi sono avvicinato ed il cognome sul campanello era proprio Colonna. Ora non mi risulta che a Savona vivano discendenti della nobile famiglia romana....proprio queste oscenità mi fanno riflettere sul necessario intervento dello Stato.
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