da Franz Joseph von Trotta » sabato 16 marzo 2013, 10:00
Caro Tomaso,
permettimi di rivedere le tue stentoree affermazioni alla luce dei primi giorni di questo episcopato romano: «In materia legislativa per lo Stato della Città del Vaticano, il Santo Padre era monarca assoluto». Quindi l'emblematica della Santa Sede sarà anch'essa definita collegialmente e, al momento, è ragionevole supporre (ma più per motivi pratici...) non subirà la "de-tiarizzazione" che ha riguardato la maggior parte degli stemmi di Benedetto XVI, quelli nuovi ufficiali. Alcuni esemplari con la tiara infatti, bell'esempio della differenza dei simboli consacrati dalla Storia secolare rispetto a quelli più effimeri creati ex novo per la cronaca o le contingenze dell'oggi, quà e là sono rimasti, protetti perchè inseriti in contesti come i giardini vaticani, il vessillo degli Svizzeri, o antiche composizioni degli stemmi pontifici ove era rimovibile ciò che si mutava - lo scudo del Papa - da quello che per secoli si è ritenuto immutabile, i suoi segni araldici distintivi, manufatti che si sarebbero dovuti deturpare con la forza. Per tacere di quasi tutti i migliori artisti araldici internazionali di talento che hanno liberamente creato in ossequio a quella tradizione araldico-iconografica, che ha arricchito nei secoli arte sacra e architettura della Chiesa, artistici e preziosi esemplari delle insegne di Bendetto XVI con la tiara.
F.
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar