da Elmar Lang » martedì 19 marzo 2013, 15:10
Salve e grazie per le gentili espressioni di stima, che ho ricevuto anche attraverso messaggi in privato.
Si, l'asta del 24 prossimo contiene un gran numero di gruppi di "ordini farlocchi" anche in classi alte ed alcuni di buona qualità perché di fattura vecchiotta. Circa i prezzi di stima riportati, sono d'accordo che ad averli proposti a prezzi-base più allettanti, l'interesse potrebbe accrescere. Purtroppo, non sempre si riesce a convincere il venditore, oppure chi inserisce in catalogo gli oggetti, non ha un'idea precisa di quel che stia facendo, o dei prezzi medi in questo caso nel campo faleristico.
Senza voler fare facili ironie, trovo certe descrizioni ampollosamente ridondanti ed alcune anche esilaranti, come quella del (peraltro piuttosto bello, almeno in fotografia) pendente russo dell'Aquila Bianca (Lotto 88), dove leggiamo: "...recante sull‘anello di sospensione il marchio del fabbricante "Edoard - Sampietroburgo" e la numerazione "56" affiancata da volto...". Quel marchio del fabbricante, se veramente scritto così, sarebbe un preziosissimo unicum, o qualcosa di cui ridere a crepapelle.
La "numerazione "56" affiancata da volto": chi avesse un minimissimo di conoscenza del settore, saprebbe che altro non è se non il punzone per il titolo del metallo, del tipo adottato dal 1908 al 1917, smentendo quindi la datazione attribuita al "1870 ca.", nella descrizione.
Il Lotto 84, merita di essere letto, ancorché includa due oggetti di scarso valore; nel Lotto 19, proprio non capisco dove siano le "medaglie al valore" italiana e greca, chè a me sembra tutt'altra cosa.
L'attribuzione a Graziani ed a Pavolini dei due gruppi dell'Ordine dell'Aquila Romana (tipo RSI, con Spade e senza), lotti 37 e 38, è quasi ridicola.
E non voglio infierire oltre...
Che bello: ora posso anch'io commentare un catalogo di vendita!
A presto,
E.L.
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)