Re: Stemma di "Pontefice emerito"

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Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 6 marzo 2013, 16:25

Vero! Per le rappresentazioni acromatiche sarebbe un problema. Come in fondo era per buona parte degli stemmi ecclesiastici realizzati prima del famoso 1832...
Se si lascia allo stemma del Pontefice regnante la tiara / mitria con tre fasce d'oro, a rigor di logica non ci sarebbero gravi impedimenti nel lasciare le chiavi pontificie nello stemma del Pontefice Emerito.
Comunque i due stemmi resterebbero ben distinti, tanto più se alle chiavi nello stemma del Pontefice Emerito si cambia la posizione. Da decussate a in palo dietro lo scudo, ad esempio, così da riempire quello spazio tra cappello e scudo che negli stemmi di vescovi e cardinali è occupato dalla croce. Il risultato sarebbe buono anche dal punto di vista artistico. Ulteriore modifica alle chiavi potrebbe essere la privazione del cordone di rosso che le lega nell'arma papale.
Ma qui la fantasia - pur se sostenuta dalla logica - sta davvero correndo...
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Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

Messaggioda MMT » mercoledì 6 marzo 2013, 16:38

Fabio Cassani Pironti ha scritto:Concordo con Don Antonio: 15.
Il problema riguarda le rappresentazioni senza colore, per esempio uno stemma su pietra. Tra lo stemma del papa emerito e quello di un cardinale non ci sarebbe alcuna differenza negli ornamenti esteriori. Ci vorrebbero le chiavi …

...le chiavi simbolo del Ministero Petrino a cui ha rinunciato......
a mio avviso la soluzione più pratica potrebbe essere quella di far sparire dall'attuale stemma proprio le chiavi petrine!
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Sì lo stemma così sembra un po' spoglio ... lo spazio vuoto tuttavia potrebbe esser occupato nuovamente dal cartiglio con il celebre motto.
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Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

Messaggioda Fabio Cassani Pironti » mercoledì 6 marzo 2013, 16:43

Ministero Petrino al quale ha rinunciato ma che ha avuto per 8 anni ...
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Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 6 marzo 2013, 17:18

Sì, sono d'accordo con entrambe le osservazioni circa le chiavi, cari amici.
E tento una sintesi.
Io credo che il timbro proprio della dignità pontificia, ovvero la mitria erede della tiara, possa rimanere, visto che parliamo di Pontefice Emerito. Ma in quel caso andrebbero tolte le chiavi, simbolo di un ministero, quello petrino, non più esercitato. E toglierei anche il pallio, con le caratteristiche croci rosse, per la stessa linea concettuale. Quanto al riempimento decorativo, basterebbe lavorare bene sulle infule svolazzanti, e il risultato artistico sarebbe garantito. Secondo me è la soluzione più sobria e immediatamente leggibile.
Oppure si crea - e pure sarebbe logicamente accettabile - un timbro totalmente nuovo a partire da analogia con quelli esistenti per le più alte dignità ecclesiastiche, e potrebbe andare il galero bianco con i quindici fiocchi sopra proposto. In quel caso, vista l'unicità del timbro e la sua differenza con quello usato per otto anni di pontificato, le chiavi potrebbero pur rimanere, proprio a ricordare un ministero cessato ma comunque precedentemente esercitato. E il cambiamento della posizione delle chiavi potrebbe avere un ulteriore peso di distinzione rispetto all'arma pontifica, oltre che - come sopra notavo - anche un buon effetto raffigurativo.
Il motto invece non tornerei a metterlo. Nulla lo impedisce. Ma mi sembrerebbe un tornare indietro, a prima del pontificato.
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Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

Messaggioda Lord Acton » mercoledì 6 marzo 2013, 22:27

Capisco poco o nulla di araldica, e gran parte di quello che so l'ho imparato da voi..., ma vorrei fare una riflessione/domanda: ma il Papa ha mai usato il galero? Se si, di che colore? Il saturno del Papa è rosso con ornamenti dorati...

Per il resto, di massima, mi trovo in pieno accordo con l'ultimo intervento di don Antonio.

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Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

Messaggioda Romegas » mercoledì 6 marzo 2013, 22:36

Si, il papa usava il galero deto usuale, rosso con nastro e fiocchi dorati.
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Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

Messaggioda Lord Acton » mercoledì 6 marzo 2013, 23:20

E quindi si dovrebbe usare un galero rosso con fiocchi dorati... personalmente ritengo che sia meglio la soluzione della mitria, nei termini sopra proposti da don Antonio.

Comunque ritengo che questo stemma non ci sarà mai occasione di utilizzarlo... anche chi scriverà al Papa emerito, immagino che riceverà una cortese risposta su carta senza stemma e con dicitura di una segreteria particolare.

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Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

Messaggioda egometta » giovedì 7 marzo 2013, 2:18

Fabio Cassani Pironti ha scritto:Il problema riguarda le rappresentazioni senza colore, per esempio uno stemma su pietra. Tra lo stemma del papa emerito e quello di un cardinale non ci sarebbe alcuna differenza negli ornamenti esteriori. Ci vorrebbero le chiavi …

Se è per questo, il problema della mancata distinzione negli (eventuali) stemmi su pietra o metallo non smaltato si pone già tra cardinali e patriarchi, che hanno ugual numero di fiocchi e si distinguono solo per il colore (dove c'è) del galero e dei fiocchi stessi...
Se le chiavi intese come ministero petrino sono state lasciate (e hanno una valenza ecclesiologico-teologica non da poco: v. Mt. 16: 18-19, ma a onor del vero anche 18: 18, da cui la collegialità) e non possono essere riprese, allora l'unica soluzione sembra esere il numero dei fiocchi... oppure si deve dire che siccome appunto alcune confusioni si rischiano già, una in più non fa poi così paura, anche perchè in pratica non la si vedrà mai...
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Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 7 marzo 2013, 2:50

piero59 ha scritto:Si, il papa usava il galero deto usuale, rosso con nastro e fiocchi dorati.

Sì ma attenzione! Il galero 'usuale', che era comune pure ai cardinali, è altra cosa rispetto al galero propriamente detto, cioè il cappello pontificale: a tesa larga, trapassato da cordoni uniti da un nodo sotto il mento e terminanti in fiocchi. Solo questo è entrato negli usi araldici. E a questo pensiamo come a una possibile soluzione, con le dovute particolarità cromatiche, in quanto timbro per lo stemma di Pontefice Emerito.

Da parte mia poi preferisco non porre la questione sul fatto che si vedrà o meno lo stemma del Pontefice Emerito. Qui stiamo solo studiando la questione - in linea teorica più che possibile e legittima - ed esaminando alcune reagionevoli ipotesi.
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Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

Messaggioda Lord Acton » giovedì 7 marzo 2013, 10:45

E come era il cappello pontificale del Papa?

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Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 7 marzo 2013, 10:55

Credo che, a parte qualche fantasiosa ricostruzione cinematografica, un cappello pontificale per il Papa non si sia mai imposto nella tradizione del vestiario ecclesiastico.
Il copricapo caratteristico del Pontefice (almeno da sette secoli a questa parte, e fino ad alcune decine di anni fa) è sempre stato la tiara.
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Re: Tiara sullo stemma del nuovo pontefice?

Messaggioda Lord Acton » venerdì 8 marzo 2013, 1:02

Antonio Pompili ha scritto:Da decussate a in palo dietro lo scudo...

Giusto per contribuire alla riflessione... le chiavi in palo sono presenti nello stemma della Reverenda Fabbrica di San Pietro.

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Re: Stemma di "Pontefice emerito"

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » sabato 9 marzo 2013, 15:28

Esercizio tecnicistico, che proprio per l'assoluta singolarità ed eccezionalità della situazione, senza paragoni possibili o precedenti illuminanti, è un po' fine a se stesso e quasi inutile. Una sorta di accanimento araldico. Nello scorrere qui le tante soluzioni uscite dal "cilindro", la sensazione è che un un po' tutte abbiano un qualcosa di possibile ma senza però arrivare ad essere convincenti, soddisfacenti o definitive lasciando sempre aperto il "ma si potrebbe fare anche così". Chiavi si, chiavi no, decussate, dritte o sghembe, il fantasioso galero premostratense dai "più tanti" fiocchi bianchi, oppure solo la papal-mitria, e perchè non anche una croce astile a tre bracci a corredo. E in fondo, il "che stemma userà il papa emerito", sembra alambiccare su un emblema fatto per l'ombra, il "papa non papa", una condizione che inevitabilmente sarà destinata all'ombra discreta, ritirata e nascosta del recinto di San Pietro, ove l'effimero "stemma della rinuncia" sembra quasi un inutile ed anche un po' triste accessorio.
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Re: Stemma di "Pontefice emerito"

Messaggioda Antonio Pompili » sabato 9 marzo 2013, 19:50

Caro Franz, mi perdonerai se ti dico che nel tuo ragionamento mi sembri un po' troppo categorico...
Proprio perché la situazione è "senza paragoni possibili o precedenti illuminanti", è interessante ragionarci sopra.
E' chiaro che non si può andare oltre il "ma si potrebbe fare anche così". Solo una definitiva parola del legislatore (nella Chiesa = il nuovo Pontefice) potrebbe chiudere la cosa. Ma potremmo pure ricordare che anche per le diverse dignità legate all'episcopato (patriarchi, arcivescovi, vescovi) - qualcuno mi dimostri il contrario se può - è mai stata detta una parola definitiva circa le relative composizioni araldiche, e resta quindi aperto il "ma si potrebbe fare anche così".
Dovresti sapere, se non meglio, almeno quanto me che l'araldica non vive solo di sentenze definitive e decreti, ma vive soprattutto di consuetudini, e che queste sono spesso scaturite dagli studi, dalle proposte e dalle semplici ipotesi di lavoro degli araldisti. Vogliamo parlare dei primi tentativi di fissare il numero dei fiocchi per i cappelli dei vari prelati, prima ad opera di Palliot e poi di Menestrier?
Certo, qui non pretendiamo di avere tutti l'autorità di grandi araldisti del passato, per dire una parola definitiva su una questione così complessa nella sua indiscutibile novità.
Ma neanche si può dire che, poichè alcuni più o meno grandi studiosi del passato hanno ormai lasciato questa "valle di lacrime", l'araldica ecclesiastica non possa offire ancora qualcosa di nuovo.
Poi che la questione di uno stemma per il Pontefice Emerito possa essere ritenuta di valore tutt'altro che fondamentale, dallo stesso Benedetto XVI come da chiunque a questo mondo possa minimamente interessarsi alla cosa... beh, questo lo abbiam già detto e ribadito.
E tuttavia un uso araldico da parte del Pontefice Emerito non è questione da escludere a priori.
Uno, per il semplice fatto che chiunque (nella Chiesa e al di fuori) può dotarsi di uno stemma. Se ne può dotare un semplice sacerdote o un professo di qualche ordine religioso, e non un Vescovo di Roma Emerito?
Due, per il fatto che lo stesso Benedetto XVI ha detto che nel "recinto di San Pietro" (straordinaria immagine! sono contento che tu l'abbia citata) continuerà a lavorare per la Chiesa. Il che può significare che continuerà a scrivere. A parte le encicliche e altri documenti ufficiali, sui libri (almeno molti di essi) scritti in questi anni di luminoso Pontificato è comparso il suo stemma papale. Sarebbe così assurdo se uno stemma che indichi il nuovo status di Benedetto XVI sostituisse il precedente? Io penso di no.
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Re: Stemma di "Pontefice emerito"

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » lunedì 11 marzo 2013, 10:06

Caro Antonio,
è indubitabile che qui ci possa essere un approccio più emotivo.

Da un lato vi è stata la conservazione rispettosa di nome, trattamenti onorifici e vesti, che lasceranno a Benedetto XVI l'immagine di un Papa, questo potrebbe consentire e rendere tollerabile un quasi doveroso trattamento di "cortesia" araldico, lo stemma insomma potrebbe anche restare immutato.

Altrimenti è ovvio che ciò che qualifica araldicamente l'effettivo esercizio dell'autorità pontificia, chiavi petrine e il moderno pallio aggiunto solo nel 2005, andranno rimossi, con la presenza quindi della sola papal-mitria moderna e, ma questa è la mia partecipazione al gioco "del come potrebbe essere", lo scudo potrebbe essere accollato alla croce pontificia a tre braccia che, certo non è mai stata codificata come ci insegna Heim, ma ha tuttavia una sua tradizione iconografica secolare di esclusivo, seppur occasionale, segno simbolico legato al pontefice. E novità per novità, questa mi parrebbe, come parere personale, segno con una qualche tradizione più adatto di fantomatici galeri bianchi che lascerei ai premostratensi...

Ciao!

F.
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