Lo stemma del vaso mi sembra semplicemente una variante un po' semplificata dello stemma Orsini, con pali invece che bande (ce n'è anche di assai poco inclinate, come qui:

dallo stemmario della Biblioteca Estense) e senza anguilla (come spesso si riscontra).
I tre stemmi in pietra mostrati per Penne e Intempera differiscono da quello del vaso non solo per la posizione della rosa, ma anche per la presenza dell'aquila nascente in capo: a priori, sembrerebbero quindi di famiglia diversa (Rosa/de Rosis, appunto). Quello del manoscritto com'è? Dalla descrizione riportata, sembrerebbe una via di mezzo tra i due tipi (rosa sulla fascia ma niente aquila), ma forse non è così...