da lupo82 » giovedì 12 febbraio 2015, 21:12
Buonasera,
cercando di rispondere ai suoi questiti ne approfitterò per fare un po' di chiarezza sulla famiglia Riva brianzola.
il Conte Francesco Andreotti di cui si domanda è certamente identificabile con Francesco Riva Andreotti, di Melchiorre (banchiere), di Giovanni Battista (banchiere),
creato Conte e Feudatario della Valle d'Intelvi il 23 settembre 1713.
Il patronimico Andreotti, derivante da Andreotto Riva capostipite della famiglia, ebbe a volte la meglio sul più corretto Riva (anticamente de Rippa).
La nobile e antichissima, nonchè numerosa, famiglia Riva brianzola, diramatasi nei secoli in svariati rami (es. i Riva Finoli -discendenti dal dominus Finolo Riva
capostipite di questo ramo-, i Riva a cui appartenne il Barone napoleonico Cristoforo, i Riva Palazzi, i Riva Cusani, i Riva Andreotti appunto, i Riva di Fonigo ed alcuni altri...), ebbe con certezza uno stipite comune (si vedano a riprova il Codice Carpani, i documenti viscontei conservati all'archivio di Stato di Milano ed in particolare quelli del 30.06.1412 e quello del 10.07.1412, gli studi approfonditi esposti in "Ello e sue famiglie nobili" comparsi sulla Rivista del Collegio Araldico nel 1933) ed ha alzato da sempre sostanzialmente quest'arma: Interzato in fascia: nel 1° d’oro all’aquila spiegata di nero coronata del campo (= Capo dell’Impero); nel 2° di rosso al leone illeopardito di oro e linguato di rosso; nel 3° innestato in fascia d’argento e d’azzurro di quattro pezzi.
Ha ragione dunque nell'aver individuato nella prima foto da lei postata l'arma dei Riva Andreotti (la sola aggiunta del castello differenzia infatti il blasone
presente sulla facciata di Palazzo Visconti in Corsico da quello riportato nei vari blasonari e dal Crollalanza e da me appena descrittole).
Non mi risulta che mai la famiglia abitò stabilmente in Corsico ma tenga presente che per quasi tutto il Settecento i Riva Andreotti sono stati una famiglia assai
facoltosa: proprietari tra le altre cose di Villa Mombello a Imbersago, Villa Medici Giulini a Briosco e Palazzo Dugnani in Milano.
Questa la genealogia:
D1. Conte Don (Pietro) Francesco , Segretario di Cancelleria Segreta
Creato Conte e Feudatario della Valle d'Intelvi il 23 settembre 1713 morì probabilmente nel 1715.
a = Teresa Monti, di Dionigi, vedova di Bernabò Secchi, Abate de' Mercanti nel 1669
b = Nob. Beatrice Marliani, del Conte Giacomo Filippo, rimaritata nel Conte Giuseppe Marliani, suo cugino
E1. Conte Don Melchiorre (*1708, +04.10.1764) (ex b)
Nella prima metà del 1700 acquistò beni a Briosco e Capriano tra cui Villa Medici Giulini che divenne sua residenza fino circa al 1750. Dal 1743 al 1753 fu anche
proprietario di Palazzo Dugnani in Milano.
= Ancilla Cardini, di Bartolomeo di Firenze
F1. Conte Don Francesco (*26.12.1754, +1820 a Milano).
Ridotto alla mendicità e alla miseria morì come infermo mentale alla Senavra di Milano nel 1820.
= Elisabetta Spada, di Leopoldo
G1. Conte Don Giuseppe (*31.05.1785, +26.05.1840), Protocollista presso la Commissione Araldica, poi arruolatosi nell’Esercito Pontificio (ebbe discendenza; la
famiglia si estinse sul finire dell'Ottocento).
F2. Nob. Donna Beatrice, Legittimata
E2. Nob. Donna Maria (ex b)
= Conte Ercole III Visconti di Saliceto, del Conte Antonio
Per qualsiasi altra domanda non esiti a scrivermi in privato.
Cordialmente,
Lupo