Caro Guido,
il richiamo al nome di battesimo di S.E. Grampa sta nel secondo quarto: la conchiglia è infatti simbolo dei SS Pietro e Giacomo.
La graticola (riferimento a S. Lorenzo come giustamente evidenzi) in questo caso è stata inserita come richiamo allo stemma della diocesi di Lugano il cui protettore è proprio S. Lorenzo.
Riguardo al pastorale cimato dalla croce potenziata del S. Sepolcro, è il caso di ricordare il sempre validissimo ragionamento sulla non imperatività delle c.d. regole araldiche.
Mi pare corretto, da un punto di vista formale, quanto affermi sulla croce ordinariamente adottata da Arcivescovi e Vescovi… tuttavia trovo che nulla impedisca l’utilizzo d’una diversa croce (è possibile poi che il titolare dello stemma non volesse inserire un ulteriore elemento al suo interno, magari appesantendo il tutto, inquartando la croce dell’OESSG).
Quanto alle crocette galleggianti che sarebbero poco verosimili… pensa che noia se l’araldica fosse soltanto arte del verosimile!
Un saluto
MB