Nobiltà civica?

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

Nobiltà civica?

Messaggioda PTurnone » domenica 13 gennaio 2013, 18:44

Gentili Signori,
volevo sottoporre alla Vostra attenzione un mio dubbio personale.
I membri più antichi della mia famiglia (risalenti al XVI sec.) sono comunemente appellati, e nei registri degli archivi parrocchiali, e in alcune opere bibliografiche (tra le quali "Istoria cronologica della Franca Martina" di Isidoro Chirulli), "Messer", "Magnifico", "Nobile", "Signore" ecc. e le varie consorti presentano quasi tutte il trattamento "Donna". Molti erano Medici o Avvocati e occupavano svariati incarichi comunali.
Quello che mi chiedo è se si possa parlare di nobiltà civica nella Martina Franca del XVI-XVII sec. Antonio Cofano nel suo libro "Storia antifeudale di Martina Franca", parla di "nobili viventi" o "galantuomini" e, tra le altre cose, afferma che di nobiltà generosa o titolata non vi erano che i duchi. Qual è la differenza tra "nobili viventi" e "nobiltà civica"?

Un saluto cordiale
Avatar utente
PTurnone
 
Messaggi: 73
Iscritto il: martedì 13 novembre 2012, 11:30
Località: Taranto

Re: Nobiltà civica?

Messaggioda Romegas » domenica 13 gennaio 2013, 19:10

Sub hoc signo militamus
Sol per difesa io pungo
(Contrada Sovrana dell'Istrice)
Initium sapientiae timor Domini
(Sal. 111,10)
Socio A.I.O.C.
Socio I.A.G.I.
Romegas
 
Messaggi: 5409
Iscritto il: sabato 10 marzo 2012, 0:15
Località: Roma

Re: Nobiltà civica?

Messaggioda GENS VALERIA » domenica 13 gennaio 2013, 19:27

Non ho elementi per entrare in merito alla singola famiglia ( che ha comunque, certamente, caratterische di distinzione) tuttavia si può affermare che la nobiltà generosa è quella distinzione familiare che si trasmette di padre in figlio.
Secondo Bartolo di Sassoferrato “Tractutus de insigniis et armis,1358 (…)”  è essenziale l’appartenenza ad un “ufficium”, in quanto allo stesso era legata la “dignitas”, che a sua volta portava alla “nobilitas” (…) :
Quindi, la nobiltà civica ( familiare e generosa ) era qualità che veniva acquisita attraverso l'esercizio delle cariche pubbliche all'interno di una città o borgo che abbia avuto determinate caratterische .
Storicamente, per essere considerata nobile, una comunità doveva vivere in città o borgo libero ( non soggetto né ad altra città, né a famiglie feudali ) e godere giurisdizione sul contado circostante .
Durante il Regno Unitario ( ma anche prima ), spesso del tutto arbitrariamente, era indicata quale conditio sine qua non per considerare nobile il consiglio civico e conseguentemente le distinte famiglie che lo alimentavano, la cosiddetta separazione di ceto, la quale spesso fu riconosciuta o ignorata dalla legislazione del Regno d' Italia, in base sia ai singoli regolamenti statutari, sia a personalissimi criteri interpretativi, spesso influenzati dai campanilismi delle commissioni regionali della Consulta Araldica del Regno.
Martina Franca non mi pare abbia mai avuto caratteristiche di città libera ( non infeudata ) o di Comune, quindi escluderei l'ipotesi di appartenenza alla nobiltà civica da parte di famiglie di storica distinzione.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: Nobiltà civica?

Messaggioda PTurnone » lunedì 14 gennaio 2013, 0:10

Vi ringrazio per le dotte delucidazioni.
In che senso va dunque inteso il "Nobilis", il "Messer" o il "Dominus" anteposto al nome? Si tratta di una famiglia notabile di distinta civiltà o fa riferimento a un'origine aristocratico-feudale?
Avatar utente
PTurnone
 
Messaggi: 73
Iscritto il: martedì 13 novembre 2012, 11:30
Località: Taranto

Re: Nobiltà civica?

Messaggioda GENS VALERIA » lunedì 14 gennaio 2013, 9:33

Se escludiamo la nobiltà titolata ( "non vi erano che i duchi" ) dobbiamo considerarli come appellativi , forme di cortesia.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: Nobiltà civica?

Messaggioda PTurnone » lunedì 14 gennaio 2013, 10:08

Grazie ancora di tutto, Gens Valeria!
Avatar utente
PTurnone
 
Messaggi: 73
Iscritto il: martedì 13 novembre 2012, 11:30
Località: Taranto


Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 13 ospiti