piero59 ha scritto:I Negroni di Roma hanno stemma diverso da quello indicato, vedasi argomento già trattato su questo forum sotto "Conti Negroni" e stemma del card.Andrea Negroni su
http://www.araldicavaticana.com. La famiglia di Genova ha il cognome NEGRONE, ed ebbe anche lei un cardinale alla fine del'600, con lo stemma con i tre pali.
Gentile Piero,
grazie!
Su questo link trovasi;
http://www.araldicavaticana.com/cardN.htmNEGRONI ANDREA (+1789 genn. 17 a Roma 79enne, sepolto ai Ss.Bartolomeo ed Alessandro – creato da Clemente XIII nel 1763 luglio 18); Uditore di Sua Santità; Maria in Aquiro, 1763 ago. 22; Vito, Modesto e Crescenzia, 1765 giugno 5; Agata dei Goti, 1779 dic. 13.
NEGRONE (NEGRONE) GIOVANNI FRANCESCO (+1713 genn. 1 a Roma 84enne – creato da Innocenzo XI nel 1686 sett. 2); Tesoriere di Sua Santità; Cesareo in Palatio, 1686 sett. 30; Maria in Aracoeli, 1696 genn. 2
Per lo stemma a cui si riferisce lei penso sia questo:-
Negroni Caffarelli
1. Theodoro Amayden - 1914 -
L'attuale duca Don Francesco Caffarelli è quindi un Negroni. Arma: spaccato nel 1° d'argento a due mori al naturale posti di fronte, tenenti tre freccio una in palo e due decussate ;
nel 2°
[u]d'argento [/u]a tre sbarre d’ azzuro.
http://digilander.iol.it/sandrobassetti/casata.htmIl Crollalanza riporta lo stemma cosi; del Giornale araldico, 1899
Negroni Resid. Roma).
La fam. Negroni é derivata della Negrone di Genova, orig. di Locarno, di cui un ramo si trasferì in Bergamo, e nel sec. XVII in Roma. ARMA: Spaccato: nel 1° d'azzurro a due Mori al naturale, affrontati, bendati d'argento, tenenti insieme tre freccie al naturale, una in palo e due in croce di S. Andrea; nel
2° d' oro a tre bande d' azzurro. Cim.\ Un Moro, uscente.
Antonio Negroni coniugato con la Duchessa Carolina Caffarelli. Da questo matrimonio nacque Antonio con lui la famiglia assume il nuovo stemma e titolo con beneplacito dal Papa.
Per le Armi antichissime Caffarelli;
http://books.google.com/books?id=J_NYAA ... li&f=falsePer arma antica dei Caffarelli da Rivista Araldica - 1908
Nella libreria del quondam Silvio Lacij fu trovato un antico statuto di Roma ms. in pergamena, nel quale si legge: • Anno 1306 ind. 5 die 21 Martij sedente Clemente PP. V Magnificus vir D. Paganinus de la Turre de Mediolano Dei gratia Almae Urbis Senator. Inter testes Parentius Caffarelli
Ho riferito li più antichi stromenti pervenuti a mia notizia tralasciando li infiniti da quel tempo fin al presente celebrati in diverse occasioni, di compre, di vendita, dinozze.
Si vede l'arme 1 di questa famiglia in diversi luoghi tanto nelle Case come nelle Cappelle, differenti alcune e più antiche senza l'aquila, altre con l'aquila sopra e fuori dello scudo. Altre con l'aquila nello scudo sopra il lione, e la Caffa, altra con due stelle tra l'aquila e il lione e la Caffa, altra con due stelle, secondo la diversità de rami, che con qualche segno si sono voluti distinguere degl'altri.
1 L'arma dei Caffarelli è partita semispaccata: nel 1° d'azzuro al leone d'oro, nel 2° tagliato d'oro e di rosso, nel 3° trinciato d'oro e di rosso. Capo dello scudo d'oro caricato di un'aquila di nero coronata del campo.
1 gironi formati in questo stemma dell'unione del tagliato e del trinciato, sono dall'Amayden chiamati caffè, nome che a noi sfugge.
Simile stemma fu usato dai Caffarelli di Napoli e di Sicilia senza perciò arguire che dalla medesima famiglia siano derivati gli omonimi dimoranti in Vizzini e che anche oggi usano il medesimo stemma gentilizio.
La famiglia Caffarelli si estinse in Roma nel xix secolo nel duca D. Luigi Caffarelli che lasciò erede il nipote Conte Giuseppe Negroni; il quale con sovrano rescritto di Sua Santità Pio IX subentrò alla estinta famiglia, sostituendo al proprio il cognome Caffarelli col titolo ducale.
Vive oggi il figlio del duca Giuseppe, Don Francesco Caffarelli, patrizio romano coscritto, sposo di Donna Maria Boncompagni Ludovisi, dei principi di Piombino, da cui eletta prole.
CABLO AUGUSTO BERTlNl
Maria Luisa