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Tilius ha scritto:quell'accrocchio di decorazioni é sicuramente stato posto in essere con finalità decorative.
Tilius ha scritto:C'é una croce da cavaliere e una insegna da collo + placca (da grand'ufficiale).
Anche ammesso che dette decorazioni appartenessero alla stessa persona, certo non le portava in siffatta, scorretta maniera (i gradi inferiori degli ordini di merito, salvo rare eccezioni, vengono assorbiti e di fatto annullati dal conferimento di un grado superiore).
Se uno é grand'ufficiale della CDI, non può portare le insegne di cavaliere, anche se lo é stato.
E un errore così marchiano da parte di un grand'ufficiale vieppiù guardia nobile é altamente implausibile.
Ergo, così come é strutturato, quell'accrocchio di decorazioni é sicuramente stato posto in essere con finalità decorative.


nicolad72 ha scritto:Poi ciò non toglie che per ovvie ragioni e per coerenza politica una Guardia Nobile, magari anche nobile papalino, avrebbe potuto rifiutare il conferimento della CdI...
. Non è un caso, infatti, che non dovessero sottoporsi al rituale del giuramento di fedeltà al Pontefice. 
piero59 ha scritto:La carica non esiste più da un pezzo (1968) ed era Gran Maestro del Sacro Ospizio, e non dei Sacri Palazzi e il personaggio, Don Alessandro Ruspoli, è deceduto da molto tempo, nel 1952. Si tratta di una foto molto datata.




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