Tilius ha scritto:ogni ordine cavalleresco ha avuto qualche "incidente di percorso" (leggasi: "conferimento col senno di poi inopportuno").
Dipende da cosa si intende per incidente di percorso.
Mi vengono in mente dei casi di conferimenti a persona rivelatasi indegna a posteriori.
Tito lo era - e non per lievi mende, e oltretutto proprio verso cittadini italiani - al momento del conferimento, e tutti lo sapevano benissimo, anche se all'epoca non andava di moda dirlo.
Aggiungo.
Le "mele marce" esistono ovunque, ma un conto è il non riuscire a individuarle in tempo, altro è proclamare che siano sane.
Vorrei ricordare come il "presidente più amato dagli italiani" - una sorta di parodistico contraltare laico del Papa - si recò nel 1980 ai funerali del compagno Josip Broz detto Tito e ne baciò il catafalco avvolto nella bandiera jugoslava: atto certo non dettato dalle convenienze diplomatiche o dalla necessità di mantenere gli equilibri internazionali, ma solo dalla comunanza del sentire.


