Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini
bretorno ha scritto:Anzitutto mi complimento per l'ottima idea di un forum dedicato alla genealogia ed all'araldica, studi complicati che sembrano riscuotere maggiore interesse all'estero che in Italia (!)
Mi interesso di ricerche in archivio dai tempi dell'università, ed oggi svolgo professionalmente attività di ricerca storico-archivistica con una mia piccola società. Da tempo penso che l'araldica sia appannaggio di esperti (come il moderatore di questo stesso forum), mentre per quanto riguarda la genealogia essa mi appassiona grazie al profondo intreccio con la microstoria del nostro Paese.
Venendo all'oggetto del mio messaggio, sarei interessato ad avere informazioni in merito all'esperienza diretta avuta nell'accesso ai registri di stato civile, in quanto, dilettandomi da tempo nelle ricerche genealogiche sulla mia famiglia, mi è capitato di svolgerne alcune su commissione e di aver avuto reazioni completamente differenti da parte del personale impiegato negli uffici anagrafe dei vari comuni toccati.
Da una parte (largamente diffusa) il totale abbandono e la risposta: fate voi, dall'altra il sospetto e l'affermazione di insormontabili problemi burocratici nell'accesso ai registri, anche trascorsi i canonici settant'anni.
C'è qualcuno che ha avuto esperienze di questo tipo? Qual'è il comportamento da tenere?
Ogni risposta che mi aiuti a capirci un po' di più sarà graditissima.
Cordiali Saluti
Norberto Gallo
CarloR ha scritto:E' possible fare ricerche genealogiche attraverso gli archivi parrocchiali sotto l'Archivio della Diocesi di Milano?
La legge sulla privacy è valida sempre oppure ha un limite in temini di anni? 70 anni?
La legge sulla privacy è valida anche per lo stato del Vaticano? Le parrocchie rispondono al Vaticano non allo stato Italiano fondato nel 1861.
Non c'è possibilità nell'opporsi ad un rifiuto del parroco della propria parrocchia motivata dalla negazione delle curia di Milano?




CarloR ha scritto: (...) presso l'archivio storico della propria Diocesi dovrebbe esserci la copia di ogni registro di ciascuna parrocchia (...)
CarloR ha scritto:Dopo aver letto i link proporti in questo forum rispondo a me stesso.
La Chiesa è uno Stato, quindi anche le singole parrocchie.
Se il parroco della propria parrocchia non vi autorizza, dovete contattare la corrispettiva diocesi e richiede l'autorizzazione.
Una volta ottenuta (lettera di autorizzazione), la consegnate al parroco che vi lascerà prender visione dei vecchi registri negli orari della segreteria parrocchiale. Di solito vi consegnano una lettera di autorizzazione per ciascuna parrocchia che richiedete.
Ad ogni modo non si posso fare ricerche nei 70 anni precedenti per via della privacy.
Cmq, presso l'archivio storico della propria Diocesi dovrebbe esserci la copia di ogni registro di ciascuna parrocchia. L'accesso è libero.
Grazie.
Sagittario ha scritto:CarloR ha scritto: (...) presso l'archivio storico della propria Diocesi dovrebbe esserci la copia di ogni registro di ciascuna parrocchia (...)
Vorrei capire meglio. Quelli depositati presso l'archivio diocesano sono i registri originali redatti dalle parrocchie e concentrati nell'archivio dopo un tot numero di anni, oppure si tratta di una loro copia ?
Grazie.
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