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antonio33 ha scritto:E se, invece, non potendo aver figli, il nostro, con il consenso della consorte, si fosse rivolto ad una parente della stessa per ottener lo scopo?
Lo confermerebbe il fatto che la vedova, sempre del nostro, lasci erede universale il figlio illegittimo, che ha evidentemente genitori diversi...da quelli che lo crescono amorevolmente.
Altrimenti e forse più semplicemente:
i coniugi non hanno figli e adottano un orfanello nipote della sposa.
Non trovo, al momento, corrispondenze documentali di alcuna teoria.
Domanda tecnica.
Tre fratelli ed una sorella. La sorella ha figli. Due fratelli, sebben sposatissimi, no. Il terzo è il nostro padre forse adottivo o circa...
Possibile che, per questioni genetiche (Sergio aiuto!), i tre maschi siano tutti sterili?Un figlio della sorella, la quale è non sterile evidentemente, a sua volta ammogliato, non ha figli...ed eredi.
Che disastro!
Saluto tutti.
Antonio
ed il padre naturale privo di prole legittima abbia vuluto renderlo erede , in quanto sangue del suo sangue .pierluigic ha scritto:.
La cosa piu' semplice a pensarsi e' comunque che il ragazzo fosse parente della vedova
(Non e' che i beni matrimoniali fossero in realta' della moglie ( suoi propri ) gia' prima della morte del marito
Alla morte del marito che cosa avevano ereditato i nipoti ( figli della sorella ) dallo zio ? ( nel caso non avessero ereditato niente dovrebbe esserci anche il primo testamento che li escludeva dall'eredita' dello zio -----mi pare potessero vantare qualche diritto ereditario---)
-----
comunque una volta morto il marito ed ereditato da costui , i beni entravano nel patrimonio della vedova e quindi anche dei parenti prossimi di questa che difficilmente si lasciavano sfuggire la possibilita' di un testamento a loro favore escludendo cosi i parenti del defunto marito
insomma questa storia io la ricostruirei sul filo dei diritti ereditari e dei testamenti
.
1) La vedova, prima del matrimonio, é nullatenente e senza dote alcuna.
2) La madre dell'erede è la nipote della vedova.
3) Vi fu una causa costosissima tra i figli di una sorella del nostro e la di lui vedova per circonvenzione d'incapace. Sto disperatamente cercando di reperire documenti ed una perizia sulla firma del ricco moribondo testatore.
4) Tutti i beni del nostro finiscono comunque all'erede figlio illegittimo. La vedova, dopo la morte, diventa comunque possidente.
5) La vedova, almeno così sembra, non avrebbe eredi legittimi. (Ma bisognerebbe vedere le leggi vigenti in materia nel 1895).
6) Il padre dell'erede non partecipa, anche se vivente, al matrimonio del figlio. Sparisce nel nulla.
antonio33 ha scritto:
1) La vedova, prima del matrimonio, é nullatenente e senza dote alcuna.
2) La madre dell'erede è la nipote della vedova.
3) Vi fu una causa costosissima tra i figli di una sorella del nostro e la di lui vedova per circonvenzione d'incapace. Sto disperatamente cercando di reperire documenti ed una perizia sulla firma del ricco moribondo testatore.
4) Tutti i beni del nostro finiscono comunque all'erede figlio illegittimo. La vedova, dopo la morte, diventa comunque possidente.
5) La vedova, almeno così sembra, non avrebbe eredi legittimi. (Ma bisognerebbe vedere le leggi vigenti in materia nel 1895).
6) Il padre dell'erede non partecipa, anche se vivente, al matrimonio del figlio. Sparisce nel nulla.
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M.Brivio ha scritto:A me pare di ricordare che, più o meno dalla seconda metà dell' 800, in Europa si inizia a comparare i figli illegittimi da quelli legittimi, come si era fatto con i primi vari progetti di codici della rivoluzione francese. Però dovrei consultare gli appunti di storia del diritto di famiglia
antonio33 ha scritto:Gentili amici, grazie.
Il mio problema è questo:
Il testatore non ha (ufficialmente) figli.
Ha una sorella con figli.
Ha moglie sposata sia in Chiesa che in comune.
I nipoti (figli della sorella), oppure i suoi fratelli e/o sorelle,in assenza di testamento, avrebbero avuto il diritto di ereditare una legittima?
A chi sarebbe stato destinato il patrimonio qualora non avesse fatto testamento?
Che quota spettava alla moglie?
Nel testamento, avrebbe potuto destinare la legittima alla moglie e la disponibile ai figli illegittimi?
Saluto tutti. Antonio
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