da Salvanèl » giovedì 1 novembre 2012, 23:20
Da una comunicazione di padre Marco Morizzo allo storico trentino Desiderio Reich si evince che gli stemmi erano affrescati a Telve su Casa Agostini in via Pretorio (Trento, Biblioteca comunale, G.2.3 n. 1, fasc.1). Reich identifica solo lo stemma centrale dei tre sottostanti attribuendolo alla famiglia Renner (anche Rener). Johann Renner, giureconsulto e segretario dell’imperatore Massimiliano I, documentato a Trento già nel 1521, fu console della città nel 1577. Il suo stemma di rosso, al cavallo spaventato d’argento, brigliato d’oro è miniato nel Libro della cittadinanza di Trento, ms. 2606 dell’Archivio storico del Comune di Trento. Il cavallo bianco (Schimmel) è molto diffuso nell’araldica tedesca e nel nostro caso allude al cognome (Renner = cavallo da corsa).
Ma secondo me lo stemma potrebbe appartenere più probabilmente ai nobili Conci de Brattia originari della Val di Non e trapiantati anhe in Valsugana (Nogarè di Pergine, Castelnuovo e Centa). Hanno uno stemma identico.
Per quanto riguarda lo stemma accostato a sinistra (d’argento, al cuore di rosso) l’identificazione è molto più difficile. Molte famiglie trentine e tirolesi hanno stemmi con un cuore in campo d’argento e la mancanza di particolari (capo, cimiero) a causa del degrado in cui si trovava l’affresco non aiuta. Potrebbe essere dei Tomasi di Caldonazzo che avevano però anche un capo dell’Impero.
Lo stemma di destra senza l’aiuto di bardo non sarei mai riuscito a riconoscerlo. Complimenti per la memoria fotografica!!! Si tratta quasi certamente dei Perli vicentini, territorialmente non molto distanti dalla Valsugana. E certamente Morizzo scambiò la coccatrice o il basilisco per un gallo. L’affresco potrebbe essere datato alla seconda metà del Seicento.