Identificazioni stemmi italiani su libri

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Re: Identificazioni stemmi italiani su libri

Messaggioda Romegas » mercoledì 26 settembre 2012, 23:28

Ma questa pubblicazione è on-line? La cosa che mi ha insospettito è che la croce accollata non sia bianca, ma scura, e rossa era quella stefaniana.
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Re: Identificazioni stemmi italiani su libri

Messaggioda Aloysius » mercoledì 26 settembre 2012, 23:31

La croce e' nera perché veniva fatta d'argento, era bianca in origine. Ma l'argento si ossida, quindi le croci bianche sui libri antichi sono sempre nere. Altrimenti sono ridipinte. Solo dalla meta' ottocento in avanti, quando la qualità dei libri degrada enormemente e sono prodotti in maniera industriale, venivano direttamente fatte bianche, senza argento.
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Re: Identificazioni stemmi italiani su libri

Messaggioda Romegas » mercoledì 26 settembre 2012, 23:33

E allora non può essere una croce stefaniana. [hmm.gif]
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Re: Identificazioni stemmi italiani su libri

Messaggioda Aloysius » mercoledì 26 settembre 2012, 23:37

Ho aggiunto un libro di Paluzzo Altieri da cui si evince l'ossidazione, tutto quello che vedete nero era bianco.

Allora quello stemma e' ancora un mistero.
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Re: Identificazioni stemmi italiani su libri

Messaggioda Romegas » mercoledì 26 settembre 2012, 23:45

Ho scoperto che i Rasponi ebbero i seguenti cavalieri di Malta: ANASTASIO nel 1653, SILVESTRO BONIFACIO nel 1689, che fu anche capitano di galea pontificia, e ORAZIO nel 1700.
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Re: Identificazioni stemmi italiani su libri

Messaggioda Aloysius » giovedì 27 settembre 2012, 0:05

Li ci troviamo dal 1773 in avanti, ma secondo me e' uno stemma straniero perché quegli elementi che compongono lo stemma sono strani.
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Re: Identificazioni stemmi italiani su libri

Messaggioda MMT » giovedì 27 settembre 2012, 0:49

piero59 ha scritto:I De Magistris romani usavano due stemmi che non sono quì presenti. Bisogna ricordare che i Rasponi ebbero anche la nobiltà romana.


I De Magistris cui mi riferisco sono quelli di Sezze che assieme a quelli di Sonnino (passati poi a Tricarico) e di Anagni vantano la discendenza da quelli romani e cioè da Pietro dello Mastro (cfr. M. Pealez "Il memoriale di Paolo di Benedetto di Cola dello Mastro dello Rione Ponti" in "Archivio della Società Romana di Storia Patria" del 1893 p. 44). Che gli stemmi del ramo romano siano differenti è un aspetto araldico che spesso non deve necessariamente andare a coincidere con quello genealogico, specie se i trasferimenti da un posto all'altro sono avvenuti in un'epoca remota e magari antecedente al l'adozione di un'arma. In ogni caso a prescindere dalla discendenza romana lo stemma di cui stiamo trattando è quello di Ippolita De Magistris e di suo marito Vincenzo Boschi. Veda i matrimonialia scritti e conservati presso le biblioteche indicate nell'OPAC e vedrà che sono identici. Anzi per precisazione riporto che a Sezze i De Magistris hanno sempre alzato uno stemma troncato: nel 1' d'azzurro alla stella (8 ) d'oro, nel 2' d'argento alla rosa di rosso, con la serpe ondeggiante in fascia attraversante sulla partizione. Tuttavia questo stemma (testimoniato dal XVI sec) e usato sia da Ippolita che dallo zio Vescovo di Cirene non era usato dall'altro zio, Superio, che adottò il caduceo forse per ribadire i legami di parentela con il ramo di Sonnino e quello di Anagni.
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Re: Identificazioni stemmi italiani su libri

Messaggioda Aloysius » sabato 29 settembre 2012, 10:30

Buongiorno, ho aggiunto uno stemma che sembra Arrigoni, ma non lo e'. Avete qualche idea?

Ho aggiunto anche uno stemma spagnolo.
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